Lunedì 10 Agosto 2020

Sanità

Prenotare un esame? “Quasi impossibile”

Linee inaccessibili e tempi di attesa lunghi prima di parlare con un operatore per prenotare

Prenotare un esame? “Quasi impossibile”

Il sindaco di Valenza Gianluca Barbero

ALESSANDRIA - “Non siamo tornati alla situazione pre-Covid, è peggio”. A sollevare la problematica delle lunghe attese al numero di prenotazione di esami specialistici all'Asl e all'Aso di Alessandria sono i sindaci del territorio, convocati ieri in modalità on – line per la Conferenza dei sindaci, la prima dopo l'emergenza sanitaria. All'ordine del giorno c'era il bilancio sull'attività delle due aziende, in relazione ai rispettivi piani strategici, e una variazione del regolamento, punto, quest'ultimo, rinviato ancora una volta per la mancanza della maggioranza qualificata di due terzi dei sindaci.

Dal primo cittadino di Valenza, Gianluca Barbero, e da Andrea Barisone di Molare, è arrivata la “stoccata” sulla difficoltà nelle prenotazioni al cup, centro prenotazioni, delle due aziende.

Per l'Aso, azienda ospedaliera di Alessandria, il direttore generale Giacomo Centini ha spiegato: “per due mesi abbiamo sospeso l'erogazione delle visite, ma le prenotazioni non sono mai state interrotte. Stiamo richiamando tutti coloro che avevano una prenotazione per riprogrammare le date, utilizzando anche personale aggiuntivo per recuperare”. Inevitabile l'allungamento dei tempi di attesa.

Analoga risposta anche dal direttore amministrativo dell'Asl: “Le difficoltà sono reali – ammette – Siamo passati da una media di 800 telefonate per le prenotazioni alle 4000 negli ultimi tre giorni. Abbiamo chiesto la possibilità alla società che gestisce il call center un preventivo per aumentare il numero di chiamate accettate in entrata e mettere a disposizione più personale. Teniamo anche presente – aggiunge – che entro il 28 settembre dovremmo passare al Cup regionale unico. Siamo quindi in una situazione di passaggio”.

Le lunghe attese telefoniche hanno per l'utente anche un costo maggiore. Per l’Asl, da numero fisso è di 14,49 centesimi al minuto; da rete mobile è di 48,80 centesimi. Se l'attesa si prolunga per decine di minuti, c'è il rischio di vedersi addebitata sulla bolletta telefonica una discreta cifra.

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