Domenica 15 Dicembre 2019

Light Boxe

Dai ring regionali alle medaglie nazionali

Dai ring regionali alle medaglie nazionali

TORTONA - Sono trascorsi appena quindici giorni e la Boxe Tortona riesce a trasformare due cinture regionali, (una in categoria master e una in categoria senior) in due medaglie prestigiosissime a livello nazionale.

Tra sabato e domenica infatti si sono svolti a ripetizione e per l'intero weekend al Lido di Fermo nelle strutture dello chalet Paradise Beach tutti gli incontri che hanno visto impegnati non soltanto i due atleti tortonesi De Grazia e Fagnano, ma tantissimi altri atleti, 123 uomini e 47 donne, eccellenza di ogni categoria provenienti da tutta Italia.

Dopo una stagione d’oro, ricca di risultati e soddisfazioni dove entrambi i nostri pugili hanno disputato sette incontri a livello regionale, gli atleti tortonesi hanno saputo dar lustro anche alla kermesse nazionale facendosi valere nelle fasi preliminari, quarti e semifinali. Fabio De Grazia, 35 anni, (55/65) un atleta in continua evoluzione capace di sorprendere e anticipare l'avversario con una rapidità di movimento e coordinazione di gambe e braccia che spiazzano.

Il suo modo di combattere e quel contatto così controllato che assomiglia tanto a una danza è ormai diventata una caratteristica che lo rendono riconoscibile anche ai meno esperti e che a quanto pare è stata la sua carta vincente.

Terzo posto in questo Campionato Nazionale 2019. Federico Fagnano, 25 anni, (55/65) un mix di elasticità e potenza, coordinazione neuromuscolare ed equilibrio fisico, i suoi match trasmettono ogni volta motivazione e divertimento regalando spettacoli unici che i veri appassionati di boxe sanno apprezzare con grande piacere.

Un atleta tra i più completi nel panorama italiano della light boxe, già campione Italiano giovanissimo nel 2017 conquista il nuovo titolo italiano della sua categoria anche per questo 2019.

Assiste all'angolo sempre lui, Nicholas Termine, direttore tecnico vecchio stampo caparbio e tenace, una guida senza mezze misure, capace di «massacrare» i suoi ragazzi durante gli allenamenti, ma anche una voce costantemente vicino a loro durante gli incontri, e Chiara Giulia Nenna, abile presidentessa di questa associazione in cui i fattori determinanti sono si fatica e dedizione, ma anche impegno, rispetto e collaborazione.

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