Derthona, brutta sconfitta
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Derthona, brutta sconfitta

Pesante sconfitta interna per il Derthona, che arriva alla sesta partita senza vittorie in un Fausto Coppi deserto per la squalifica del campo che ha imposto la gara a porte chiuse

Pesante sconfitta interna per il Derthona, che arriva alla sesta partita senza vittorie in un Fausto Coppi deserto per la squalifica del campo che ha imposto la gara a porte chiuse

TORTONA – Pesante sconfitta interna per il Derthona, che arriva alla sesta partita senza vittorie in un Fausto Coppi deserto per la squalifica del campo che ha imposto la gara a porte chiuse. Sembra incredibile, ma a dominare sul piano del gioco la gara è stato il Derthona, che ha avuto almeno 13 conclusioni a rete e ha segnato però un gol solo. Sull’altro fronte, determinante il maghrebino Merzgour che dalla fascia sinistra ha colto il lato debole della difesa biaoncera e ha spaccato la partita creando l’assist per un gol, ispirandone altri due e segnandone personalmente altri due. Il tecnico dei genovesi Juary, ex calciatore di Avellino, Inter e Porto ha piazzato l’esterno sul lato debole della difesa bianconera, quello destro, dove Banchieri in assenza di Zefi squalificato come Di Leo, ha azzardato Pavan, centrale autore di una prova disastrosa. Così al 9′ Merzgour ha saltato Pavan e messo in mezzo per Quintana che dal limite dell’area ha insaccato in diagonale, con difesa a guardare; al quindicesimo stesso copione: esterno saltato, palla in area che con due ulteriori passaggi arriva a Capuano che dallo stesso punto insacca. Qualche colpa arriva anche al portiere Lopreiato, preferito oggi al più sicuro Gallino. Banchieri scambia gli esterni e il Derthona reagisce: Mazzocca è una macchina da assist ma nessuno raccoglie: poi Miftah ha la palla decisiva per il rigore al 28′ e fallisce il secondo penalty decisivo in stagione. Il Derthona non si perde d’animo e continua a macinare gioco, trascinata più dai giovani Mazzocca e Chirico che dagli uomini più esperti. Vaira di testa da pochi passi colpisce un’incredibile traversa e altra occasione persa. Il tecnico gioca il tutto per tutto, mettendo la punta Valente al posto di Pavan, male anche a sinistra, e riportando Mazzocca in difesa, dove continua a spingere ottimamente, ma allo scadere del primo tempo arriva il terzo gol: Mrzgour si beve anche Salerno, la palla irmbalza più volte in area, Quintana triplica in diagonale, colpevole il portiere. Ma il Derthona appare anchora pieno di risorse, peraltro non sfruttate: la ripresa si apre con il gol della speranza segnato da Valente, al secondo centro in due gare, dopo bel triangolo in area con Miftah: pochi minuti dopo a Temperino viene annullato per fuorigioco il possibile raddoppio. Alla mezzora in contropiede Merzgour si fa il campo e piega le mani a Lopreiato e poi si ripete otto minuti dopo. Tanto gioco e un passivo pesantissimo sembrano un ossimoro, ma è successo questo.
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