Il mondo e la sua Tortona rendono omaggio a Guido Ghisolfi
Sabato alle 14.30 si è celebrato, in duomo, l'estremo saluto all'imprenditore tortonese. Tantissimi partecipanti per il funerale, celebrato dal vescovo Vittorio Viola: cittadini comuni e cariche dello Stato, imprenditori e rappresentanti del mondo politico e sociale
Sabato alle 14.30 si è celebrato, in duomo, l'estremo saluto all'imprenditore tortonese. Tantissimi partecipanti per il funerale, celebrato dal vescovo Vittorio Viola: cittadini comuni e cariche dello Stato, imprenditori e rappresentanti del mondo politico e sociale
TORTONA – Oggi, sabato 7 marzo, alle 14.30 si è tenuto in duomo l’estremo saluto a Guido Ghisolfi, imprenditore tortonese, vicepresidente del secondo polo chimico italiano, che una forte depressione ha strappato all’affetto dei propri cari. A celebrare la cerimonia è stato monsignor Vittorio Viola, vescovo di Tortona. Tanti gli esponenti del mondo economico, politico e sociale attesi oggi a Tortona. Non c’è stato il premier Matteo Renzi (che ha comunque inviato una corona di fiori), che lo ha però ricordato con affetto nei giorni scorsi: “è stato per me un amico appassionato e intelligente – ha dichiarato – Porterò nel cuore la sua energia e il suo desiderio di rendere l’italia un paese migliore insieme al rimpianto per non aver capito il dolore che lo ha portato alla morte. Alla sua famiglia porgo le condoglianze più sincere. Ai suoi amici, ai suoi collaboratori e a chi lo ha conosciuto l’invito a continuare a tenerne vivo il ricordo di cittadino curioso, intelligente, innamorato dell’italia e delle sue potenzialità”.
C’erano invece il presidente nazionale di Confindustria Giorgio Squinzi, il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino, il presidente della provincia Rita Rossa, l’amico Fabrizio Palenzona. Presenti anche il prefetto Romilda Tafuri e i parlamentari espressione del territorio, oltre alla famiglia Gavio, particolarmente amica dei Ghisolfi.
E ovviamente, in composto silenzio, c’erano tanti tortonesi che non possono dimenticare l’affetto di Guido Ghisolfi per la sua città e il sosteno per i suoi concittadini, dimostrato spesso con interventi che per pudore preferiva passassero sotto silenzio, ma che non sono mai mancati, a testimonianza di una grande generosità d’animo e di un interesse genuino per la crescita e il benessere della città. La “sua” Tortona che oggi è scesa in piazza a salutarlo con calore e gratitudine.