Società
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La Regione Piemonte rafforza il monitoraggio degli insetti vettori con trappole e controlli. Ai cittadini viene chiesto di eliminare i ristagni d'acqua e adottare semplici precauzioni per ridurre il rischio di malattie trasmesse dalle zanzare
7 Luglio 2026
ore
20:16
TORINO - Con l'arrivo dell'estate torna alta l'attenzione sul problema delle zanzare , insetti che possono trasmettere malattie come West Nile, Dengue, Chikungunya e Zika . Per questo motivo la Regione Piemonte ha avviato anche quest'anno il piano di monitoraggio e prevenzione, invitando i cittadini a collaborare con comportamenti semplici ma efficaci. L'attività di sorveglianza prevede la distribuzione di 180 trappole sul territorio regionale e di 1.300 ovitrappole per controllare la diffusione della zanzara tigre. Sono inoltre previsti il monitoraggio negli aeroporti per limitare l'introduzione di nuove specie invasive e la collaborazione con l' Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta per la ricerca dei virus West Nile e Usutu . L'obiettivo è individuare tempestivamente eventuali criticità e limitare il rischio sanitario. Come possono contribuire i cittadini La prevenzione parte anche dai comportamenti quotidiani. La Regione invita a eliminare tutti i ristagni d'acqua , ambienti ideali per la deposizione delle uova delle zanzare. Tra le principali raccomandazioni figurano lo svuotamento periodico di sottovasi, secchi e recipienti, la rimozione degli accumuli d'acqua nei cortili e nei giardini. Oltre a pulizia di grondaie e tombini e copertura dei contenitori destinati alla raccolta dell'acqua piovana. Nei casi in cui non sia possibile eliminare l'acqua stagnante, è consigliato utilizzare specifici prodotti larvicidi . Per ridurre il rischio di punture è inoltre consigliabile utilizzare repellenti per insetti , indossare abiti leggeri ma che coprano braccia e gambe e installare zanzariere nelle abitazioni. Chi programma viaggi all'estero, invece, è invitato a informarsi preventivamente sulla situazione sanitaria del Paese di destinazione,. Poiché alcune malattie trasmesse dagli insetti vettori possono essere presenti in aree dove non circolano abitualmente in Italia.