Società
L'editoriale
Solidarietà in piazza, memoria storica, imprese sportive e cultura d'avanguardia fanno da preludio al debutto casalingo dei leoni bianconeri
25 Settembre 2026
ore
07:00
TORTONA - Ci sono fine settimana capaci di fotografare l'anima autentica di una terra meglio di qualsiasi trattato sociologico. Il Tortonese ricco di orgoglio che si affaccia a questi ultimi giorni di settembre ne offre una dimostrazione lampante, presentandosi come un cantiere vivace di energie civili, eccellenze giovanili e passioni sportive che non smettono di dialogare tra loro. Si percepisce un filo conduttore preciso, quello che il general manager Gianmaria Vacirca ha riassunto in una parola fondamentale: comunità. Una dimensione a misura d'uomo in cui ciascuno, nel proprio ambito, sente la responsabilità di ampliare il prestigio e la coesione del territorio. Sport, arte e scuola: l'orgoglio di Tortona esplode Lo si vede chiaramente nel cuore di Tortona, dove piazza Duomo si trasforma in una palestra a cielo aperto per accogliere la Ginnastica Dinamica Militare e sostenere la Breast Unit dell'ospedale cittadino, guidata dal dottor Francesco Millo e supportata dall'instancabile associazione Franca Cassola Pasquali. È la cura che incontra la prevenzione, la generosità che si fa gesto concreto. Lo si riscontra nella vicina Casalnoceto, dove la letteratura diventa occasione per interrogarsi sul coraggio e sul valore del prossimo, e lo si respira sulle colline di Castellania, pronte ad accogliere i pionieri solitari dell'ultraciclismo europeo nella spettacolare avventura della Marseille-Napoli, a testimonianza di come l'eredità di Coppi sappia rinnovarsi continuamente. Non meno significativo è il tributo alle Giornate Europee del Patrimonio . A Tortona la tutela della memoria non è un esercizio polveroso, ma un ponte verso il futuro: lo dimostrano le porte aperte nei depositi archeologici del MA-De e, soprattutto, l'ingegno delle studentesse dell'Istituto Marconi, capaci di portare l'arte di Pellizza da Volpedo fino a Pechino grazie a tecniche chimiche d'avanguardia. La sfida della Bertram: l'inizio di una stagione storica Su questo terreno fertile di idee e partecipazione si innesta il momento forse più atteso sul piano dell'entusiasmo popolare: l'avvio della nuova stagione sportiva della Bertram/Baglietto Derthona Tortona. Domenica alle ore 17 il parquet della Nova Arena riaccenderà i riflettori per la prima giornata di campionato contro Verona, inaugurando un'annata che si preannuncia storica e senza precedenti. I sette nuovi innesti presentati in settimana raccontano la bontà di un progetto in costante crescita. Dalla maturità continentale di Karim Jallow al talento realizzativo di Giordano Bortolani, dall'esuberanza della matricola Dante Maddox alla solidità ritrovata di Giulio Gazzotti, il gruppo affidato a coach Mario Fioretti è costruito per alzare l'asticella. La grande novità della BKT EuroCup proietterà Tortona su una ribalta continentale prestigiosa, confermando come gli sforzi e la visione della proprietà abbiano collocato la società nell'élite della pallacanestro. La vera forza dei leoni bianconeri, tuttavia, resta il legame viscer...