Cronaca
Tortona
La premier Giorgia Meloni: "Seguo con attenzione la situazione...In tal senso esprimo gratitudine per la scelta di avviare la liberazione di detenuti politici, fra i quali anche italiani, e spero vivamente che questo percorso prosegua con ulteriori passi nella medesima direzione"
9 Gennaio 2026
ore
18:42
TORTONA - Sono ore di attesa dopo la decisione del Venezuela di iniziare a liberare detenuti politici e oppositori. La premier Giorgia Meloni : "Seguo con attenzione la situazione in Venezuela e auspico che con la presidente Delcy Rodríguez si apra una nuova stagione di relazioni costruttive fra Roma e Caracas. In tal senso esprimo gratitudine per la scelta di avviare la liberazione di detenuti politici, fra i quali anche italiani, e spero vivamente che questo percorso prosegua con ulteriori passi nella medesima direzione". L'annuncio dei giorni scorsi riguarda anche l'Italia, perché tra i nomi con procedure di rilascio c'è anche quello dell'imprenditore Luigi Gasperin, 77 anni, arrestato il 7 agosto 2025 nello Stato Monagas. Era tra i 28 italiani, alcuni dei quali con doppia nazionalità, costretti al carcere in Venezuela per motivi di cui al momento non abbiamo contezza. Sono stati mesi difficili anche per la sua famiglia che vive a Tortona . In costante contatto con chi sta operando in questi giorni sono i figli di Gasperin, Claudia e Marco, e la loro mamma e moglie del 77enne. A Roma massima attenzione su Trentini A Roma, intanto, i riflettori restano accesi su Alberto Trentini , il cooperante veneziano arrestato il 15 novembre 2024 nello Stato di Apure, senza accuse formali, mentre lavorava per la ong Humanity and Inclusion, e poi rinchiuso nel carcere di massima sicurezza El Rodeo nella capitale: sono ormai 400 giorni di detenzione, e le autorità italiane a tutti i livelli hanno lavorato sottotraccia per riportalo a casa. Secondo quanto riportato da Ansa , le autorità di Caracas, tra dicembre e l'inizio di gennaio, avevano già rilasciato circa 200 persone arrestate durante le proteste per la rielezione di Maduro, ma in questo caso si tratta del primo rilascio di prigionieri politici deciso dal nuovo governo dal blitz americano contro il leader del regime. Secondo l'ultimo rapporto della ong Foro Penal in Venezuela ci sono 863 prigionieri politici, 86 dei quali sono cittadini stranieri o possiedono doppia cittadinanza.