Cultura & Spettacoli
il premio
"L'unità è il segreto di questo territorio - ha concluso Chiodi - il segreto di Tortona è questo grosso senso di appartenenza".
22 Maggio 2026
ore
09:37
TORTONA - Seconda edizione dei 'Derthona Awards', ormai diventati una specie di serata introduttiva al weekend di AssaggiaTortona, con un importante cambio in corsa del programma che ha finito per mostrare come chi non si è presentato ha fatto male, molto male. La contemporaneità con l'arrivo di tappa del Giro d'Italia nella vicina Novi non ha sicuramente aiutato, ma i presenti almeno nella prima parte dello spettacolo hanno potuto divertirsi per davvero. Dopo un'introduzione con luci, fumo, immagini e voce narrante che ha raccontato la storia del banchetto di nozze fra Gian Galeazzo Sforza e Isabella figlia del duca di Calabria e nipote di re Ferrante I d’Aragona - 800 invitati equamente divisi fra Milano e Napoli, già allora una cifra astronomica - con la regia di Leonardo da Vinci, a salire sul palco sono state alcune eccellenze del nostro territorio, che ha mostrato di avere ancora tanto da offrire. I fratelli Billi, professionisti dell'informalità Dopo il 'cappello' introduttivo di Walter Massa e Gian Paolo Repetto - presidenti rispettivamente di Terre Derthona e Gavi e Consorzio di tutela dei Vini dei Colli Tortonesi - per continuare i Derthona Awards sono saliti sul palco i fratelli Billi, gestori dell'omonima osteria, che hanno discusso con i conduttori Casella e Spinelli dell'importanza del legame con il territorio e la comunità, sottolineando come la loro attività ristorativa a Tortona rappresenti una continuazione delle tradizioni locali. "Siamo tornati a Tortona dopo tanto girare per il mondo perché era il posto giusto dove stare, la nostra casa: noi in realtà siamo sempre stati qua, non siamo mai andati via". Hanno parlato della bellezza e dell'autenticità del quartiere della stazione, spesso frainteso, ma ricco di storie e botteghe meravigliose, enfatizzando il valore della semplicità e dell'accoglienza nella cucina, che si riflette nel successo del loro ristorante. La conversazione si è poi spostata su come l'identità e l'autenticità siano diventate tendenze nel mondo contemporaneo, con un ritorno alla genuinità e alla convivialità. Sul palco, tutti concordi sull'importanza di essere professionisti dell'informalità - "Tante volte si pensa che quando facciamo una battuta, vediamo qualcosa, scherziamo, è vero che ci esce naturale ma è un qualcosa che abbiamo studiato e che stiamo continuando a studiare tutti i giorni" - creando un ambiente naturale e accogliente per i clienti e celebrando la democratizzazione di queste esperienze culinarie. I giovani nel vino ai Derthona Awards: tre storie diverse, la stessa passione Con l'arrivo sul palco dei Derthona Awards di Filippo Alutto Massa, Marco Volpi e Alice Castellani il dialogo si concentra sulla valorizzazione del vino e sull'importanza della condivisione tra le generazioni di produttori. "Un augurio che mi faccio e ci faccio a noi giovani produttori - ha detto Alutto Massa - è quello di poter continuare a andare nelle nostre vigne col sorriso e con la voglia che abbiamo, che dimostria...