Società
Giorno speciale
Non solo coppie e regali: il 14 febbraio è l’occasione per riscoprire il valore dei legami, dei gesti autentici e delle emozioni condivise
14 Febbraio 2026
ore
07:38
ALESSANDRIA – San Valentino non è soltanto una data sul calendario. È un momento che invita a fermarsi, a guardarsi negli occhi, a riscoprire la forza delle parole e dei piccoli gesti. Anche ad Alessandria il 14 febbraio diventa un’occasione per celebrare l’amore in tutte le sue forme: romantico, familiare, amicale, verso sé stessi e verso la propria comunità. Perché l’amore non è solo quello raccontato nei film o custodito nei biglietti a forma di cuore. È presenza, ascolto, cura quotidiana. Le radici di una tradizione che parla al presente La festa di San Valentino affonda le sue radici nella storia e nella tradizione cristiana, legata alla figura del santo patrono degli innamorati. Ma oggi il suo significato si è ampliato. Non è più soltanto la festa delle coppie, ma un invito universale a riconoscere il valore dei legami. In un tempo spesso segnato da frenesia e solitudine, San Valentino diventa un’occasione per rallentare e ricordare che l’amore è fatto di attenzione, rispetto e responsabilità. Fiori, cioccolatini, cene romantiche: il mercato propone mille idee per celebrare la giornata. Ma ciò che resta davvero è il significato del gesto. Un messaggio scritto a mano, una telefonata inaspettata, un abbraccio sincero. Sono questi i segni che danno senso alla festa. Ad Alessandria, come in tante città, San Valentino può diventare anche un momento per sostenere iniziative solidali , valorizzare il commercio locale, vivere il centro storico con uno sguardo diverso. Amare significa anche prendersi cura del proprio territorio . L’amore come responsabilità e rispetto C’è poi un significato più profondo, che negli ultimi anni è diventato sempre più centrale: parlare di amore significa parlare di rispetto . Amare è riconoscere l’altro come persona libera, è costruire relazioni sane, è dire no alla violenza e al possesso. È educare al consenso, alla gentilezza, alla reciprocità. In questo senso, San Valentino può essere anche un momento di riflessione collettiva. L’amore non è controllo, non è imposizione, non è paura. L’amore vero è libertà condivisa . Non esiste un solo modo di celebrare il 14 febbraio . C’è chi lo vive con una cena a lume di candela, chi con una passeggiata mano nella mano, chi con un semplice messaggio inviato a chi è lontano. E c’è anche chi sceglie di dedicare questa giornata a sé stesso, ricordando che la prima forma d’amore è l’autostima, la cura personale, il rispetto dei propri desideri. San Valentino, allora, non è solo la festa degli innamorati. È la festa di chi crede che le relazioni siano il cuore pulsante di una comunità . Perché in fondo, in ogni città, in ogni casa, in ogni storia, c’è un filo invisibile che lega le persone. E il 14 febbraio è solo un promemoria: quel filo va custodito ogni giorno.