Cultura & Spettacoli
La notizia della buonanotte
Arriva il bando per gli "under 35". Cosa potrebbe cambiare, anche per le piccole realtà
11 Luglio 2026
ore
23:00
ALESSANDRIA - Arriva il bando “Librerie under 35” , pubblicato sul sito del Ministero della Cultura e sulla pagina web della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali (DGBIC). Lo stanziamento ammonta complessivamente a 4 milioni di euro, di cui 1 milione da destinarsi alle iniziative avviate dopo il 30 dicembre 2023 e i restanti 3 alle iniziative successive al 30 giugno 2024. L’iniziativa è rivolta a tutti coloro che non avevano ancora compiuto 35 anni a dicembre 2024. Librerie under 35: obiettivi L’obiettivo? “Educare i giovani alla lettura e all’amore per i libri deve essere una priorità delle istituzioni,” sostiene il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Si vogliono sostenere i giovani in quella che viene definita un’impresa culturale e missione civile. Infatti, molte librerie indipendenti chiudono i battenti a causa di un confronto insostenibile con i colossi dell’editoria. Molti paesi più piccoli sono rimasti sprovvisti , obbligando gli abitanti a spostarsi verso le città per acquistare le copie cartacee di ciò che desiderano leggere. Una scelta coraggiosa Certo, aprire una libreria nel contesto attuale è una scelta coraggiosa. Le persone leggono decisamente meno di una volta e quando lo fanno tendono a prediligere il formato digitale in quanto più semplice da portare con sé. Ma la libreria non è una mera attività commerciale : può essere anche un luogo di incontro, uno spazio per organizzare piccoli eventi come presentazioni o club del libro e un punto di riferimento per il quartiere. Questo è ciò che si intende quando si parla di presidio culturale. Aprire una libreria oggi richiede passione e competenza, significa scommettere sui luoghi dove i libri continuano a creare dibattito e comunità. Questo bando non è solo una scommessa sui giovani, ma anche sul futuro della lettura e ciò che il libro rappresenta.