Società
Il bollettino
Chiusa alle 16 la Sala operativa della Protezione civile regionale. Attivati 18 Centri operativi comunali in provincia. L’Orba ha superato il livello di guardia a Tiglieto, l’Erro la pre-soglia a Cartosio
21 Ottobre 2026
ore
16:56
ALESSANDRIA – Il maltempo concede una tregua e la Protezione civile regionale chiude la Sala operativa. Alle ore 16 di oggi, mercoledì 21 ottobre, si sono concluse le attività di monitoraggio avviate per seguire l’ondata di piogge. Che, tra martedì pomeriggio e questa mattina, ha interessato il Piemonte, colpendo in particolare le zone meridionali al confine con la Liguria. Nell’Alessandrino gli accumuli di pioggia hanno superato i 170 millimetri , mentre nel Biellese si sono registrati valori superiori ai 180 millimetri. Un evento che ha richiesto l’attivazione del sistema di Protezione civile e il controllo costante dei corsi d’acqua. Orba ed Erro sotto osservazione Le precipitazioni, da moderate a forti durante la notte, hanno provocato un aumento dei livelli idrometrici, soprattutto lungo il reticolo idrografico secondario. Il torrente Erro, a Cartosio, ha superato il livello di pre-soglia , mentre l’Orba, a Tiglieto, ha oltrepassato il livello di guardia . Sono invece rimasti al di sotto della pre-soglia i corsi d’acqua Sesia, Cervo e San Bernardino. Tra le criticità segnalate alla Sala operativa regionale figura anche l’esondazione del rio Lovassina , oltre alla chiusura di alcune scuole della provincia di Alessandria disposta in via precauzionale. Diciotto Centri operativi nell’Alessandrino Alle ore 9 di questa mattina risultavano attivi 47 Centri operativi comunali in Piemonte . Dei quali 18 in provincia di Alessandria , 24 nel Cuneese, quattro nell’Astigiano e uno nel Biellese. Durante l’emergenza sono stati impegnati oltre cento volontari della Protezione civile , che hanno seguito sul territorio l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e delle eventuali criticità. La struttura regionale ha inoltre monitorato la situazione degli invasi, con la pre-allerta per le dighe di Ortiglieto, Riofreddo, Sessera e Quarazza e l’allerta per quella di Gurzia. Situazione in miglioramento Con lo spostamento del minimo depressionario oltre le Alpi, dalla tarda mattinata è iniziata una graduale attenuazione delle precipitazioni. I Centri operativi comunali hanno progressivamente avviato le procedure di chiusura e non sono pervenute nuove segnalazioni di criticità . Anche la diga di Gurzia è rientrata dalla fase di allerta a quella di pre-allerta. Alla luce del miglioramento delle condizioni meteorologiche e del progressivo rientro dell’emergenza, la Sala operativa della Protezione civile della Regione Piemonte ha concluso il presidio alle ore 16 . Si chiude così la fase più intensa di un’ondata di maltempo che ha interessato soprattutto il basso Piemonte, imponendo particolare attenzione ai corsi d’acqua e alla sicurezza del territorio.