Cronaca
La storia
I Carabinieri sono intervenuti dopo l'ennesima aggressione in famiglia. Il giovane è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza di Torino su disposizione dell'Autorità giudiziaria minorile
27 Giugno 2026
ore
09:39
TORTONA - I Carabinieri della Stazione di Tortona hanno arrestato un minorenne. Ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia nei confronti dei genitori conviventi, al termine dell'ennesimo episodio di violenza domestica. L'intervento dei militari è scattato in seguito a una richiesta di aiuto giunta al Numero Unico di Emergenza 112 da parte degli stessi genitori. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo, durante una lite, avrebbe colpito madre e padre con ripetuti pugni, sferrando inoltre calci contro porte e suppellettili dell'abitazione. Il racconto delle vittime Accompagnati nella "Stanza tutta per sé" della Compagnia Carabinieri di Tortona, i coniugi hanno trovato il coraggio di raccontare la realtà. Una situazione che, secondo quanto riferito agli investigatori, andava avanti da tempo. Minacce, intimidazioni e, in più occasioni, anche aggressioni fisiche da parte del figlio avrebbero caratterizzato la loro quotidianità. L'attività è stata coordinata dall' Autorità giudiziaria minorile , che ha disposto l'accompagnamento del giovane al Centro di Prima Accoglienza di Torino . Come precisato dagli stessi Carabinieri, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. E, nei confronti del minore, vale la presunzione di non colpevolezza fino a un'eventuale sentenza definitiva. L'importanza di chiedere aiuto I militari dell'Arma sottolineano come, oltre all'applicazione delle procedure previste dal Codice Rosso , sia stato determinante instaurare un rapporto di fiducia con le vittime. Incoraggiandole a denunciare una situazione di violenza che rischiava di rimanere nascosta. La Compagnia Carabinieri di Tortona rinnova inoltre il messaggio della campagna di sensibilizzazione promossa sul territorio: «Chiedi aiuto: possiamo aiutarti!» . Invitando chiunque viva situazioni analoghe a rivolgersi al 112 o alla Stazione dei Carabinieri più vicina.