Società
Disabato, Unia e Coluccio contestano la delibera della Giunta Cirio: nel mirino tagli ai contributi, nuove soglie Isee e l’eliminazione della maggiorazione per gli studenti con Dsa
16 Giugno 2026
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19:00
TORINO - Voucher scuola, M5S all’attacco: 3mila emendamenti contro la delibera della Giunta Cirio . È scontro aperto in Consiglio regionale sul nuovo provvedimento relativo ai voucher scuola. Il Movimento 5 Stelle ha presentato circa 3mila emendamenti per contrastare la delibera della Giunta Cirio, giudicata penalizzante per molte famiglie piemontesi. Le ragioni della mobilitazione A spiegare le ragioni della mobilitazione sono la capogruppo regionale Sarah Disabato e i consiglieri Alberto Unia e Pasquale Coluccio , che lamentano una serie di criticità nella misura. Tra queste, la più seria riguarda l’eliminazione della maggiorazione del 30% del contributo destinato agli studenti con Disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa). «Una scelta politica incomprensibile e paradossale – sostengono gli esponenti pentastellati – che colpisce numerose famiglie che fino a oggi hanno potuto beneficiare del contributo maggiorato». Nel mirino del M5S c’è anche la revisione delle soglie Isee. La nuova delibera, infatti, riduce da 26mila a 15.748 euro il limite per accedere ai voucher B, destinati alle famiglie che scelgono la scuola pubblica, mentre aumenta fino a 30mila euro la soglia per i voucher A rivolti alle scuole paritarie. «Uno squilibrio inaccettabile – affermano Disabato, Unia e Coluccio – che evidenzia le reali priorità di questa Giunta». Critiche anche per la rimodulazione degli importi, che secondo il Movimento comporterebbe una riduzione dei contributi persino per le fasce economicamente più fragili. Come esempio viene citato il caso delle famiglie con un Isee di 9mila euro, per le quali il voucher destinato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado passerebbe da 500 a 300 euro. «Per raggiungere un numero maggiore di beneficiari – accusano gli esponenti M5S – la Giunta non ha aumentato le risorse disponibili, ma ha semplicemente ridotto l’importo dei voucher». Il Movimento 5 Stelle annuncia quindi battaglia in aula e chiede una revisione della misura. «Tutelare le famiglie piemontesi è un dovere di tutti. Continueremo a opporci finché la destra non comprenderà la necessità di modificare questo provvedimento», concludono i consiglieri regionali.