Cultura & Spettacoli
La notizia della buonanotte
Sabato 10 e domenica 11 ottobre torna l’iniziativa del Fondo per l’Ambiente Italiano. Visite straordinarie tra palazzi storici, ville, chiese e luoghi poco conosciuti della regione
8 Ottobre 2026
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23:00
ALESSANDRIA - Il Piemonte si prepara a un fine settimana dedicato alla bellezza , alla storia e alla riscoperta del proprio patrimonio. Sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno , l’iniziativa promossa dal Fondo per l’Ambiente Italiano che offre l’opportunità di visitare luoghi di particolare interesse storico, artistico e paesaggistico, spesso poco conosciuti o normalmente non accessibili al pubblico. Un appuntamento che, anno dopo anno, richiama migliaia di visitatori e rappresenta anche un’occasione per valorizzare il territorio, dalle grandi città ai piccoli borghi, dove si custodiscono testimonianze preziose della storia e dell’identità piemontese. Un viaggio tra arte e storia Il programma coinvolge diverse località della regione , proponendo itinerari alla scoperta di edifici storici, dimore, complessi religiosi e altri luoghi significativi. Non soltanto monumenti celebri, dunque, ma anche realtà meno note, capaci di raccontare vicende, tradizioni e trasformazioni delle comunità locali. A rendere particolare l’esperienza è anche il contributo dei volontari FAI e degli Apprendisti Ciceroni, giovani studenti che accompagnano il pubblico alla conoscenza dei beni, trasformando le visite in occasioni di partecipazione e approfondimento. La cultura come patrimonio condiviso Le Giornate FAI d’Autunno sono anche un invito a riflettere sull'importanza della tutela e della conservazione del patrimonio culturale. Un patrimonio che non appartiene soltanto alle grandi città, ma vive nei centri minori, nei paesaggi e nelle testimonianze spesso dimenticate. Le aperture possono prevedere contributi volontari a sostegno delle attività del FAI. Per conoscere luoghi, orari e modalità di accesso è possibile consultare il programma ufficiale su giornatefai.it . Alcune aperture da non perdere Tra le proposte spiccano, a Torino, la Bolla progettata da Renzo Piano sul tetto del Lingotto, l'Heritage Hub di Mirafiori e Villa La Tesoriera. Nel Cuneese si potranno scoprire il Castello Rosso di Ceva e la collezione di 95 Vespe a Pagno. Nel Novarese aprirà l'Oratorio della Madonna del Latte a Gionzana, mentre nel Canavese sarà protagonista il Sacro Monte di Belmonte. Complessivamente sono previste circa 90 aperture tra Piemonte e Valle d'Aosta
