Cronaca
L'intervento
L'incidente è accaduto verso le 18. Sul posto 118, Polstrada e Spresal. Domani mattina, sabato, presidio alle 11.30 davanti al casello di Alessandria Ovest
29 Maggio 2026
ore
19:14
Le organizzazioni sindacali sono scese subito in campo dopo la tragedia sull'A21. A perdere la vita è stato Nando (Fernando) Curzio, abitava a Castelnuovo Scrivia, ausiliario della viabilità. E' stato investito e ucciso mentre, a bordo strada, segnalava un incolonnamento. Un'auto avrebbe sbandato, forse per evitare la coda, travolgendolo. "Ogni morte sul lavoro è una sconfitta collettiva", scrivono le organizzazioni sindacali regionali e territoriali. "Ancor di più quando avviene sulla strada, in un contesto nel quale lavoratrici e lavoratori sono quotidianamente esposti a rischi elevatissimi". Per questo motivo i sindacati annunciano un presidio sindacala e di lutto e denuncia presso il casello autostradale di Alessandria Ovest: si terrà domattina, sabato, alle 11.30. "Non possiamo limitarci al dolore dopo l'ennesima tragedia - scrivono Fit Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Cisal, Ugl, Sla - E' necessario rimettere al centro la sicurezza di chi lavora su strada, rafforzando prevenzione, formazione, procedure, controlli, organizzazione del lavoro e misure effettive di protezione". SAN MICHELE - Tragedia in A21 , all'altezza dell'uscita di Alessandria Ovest (direzione Piacenza). L'incidente è accaduto verso le 18. Un operaio che stava lavorando a fianco della carreggiata è stato investito. Nonostante i soccorsi tempestivi, per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Il primo intervento Sul posto è intervenuto il personale infermieristico del 118 che tornava da Torino dopo aver partecipato ad un corso di formazione, poi tempestivamente raggiunto dall'automedica di Alessandria. Nonostante le tempestive e prolungate manovre rianimatorie, l'uomo è deceduto. Le indagini sono affidate alla Polstrada e ai tecnici dello Spresal. Al momento non si conoscono altri particolari.