Cultura & Spettacoli, Società
L'evento
Il concerto “Libiamo ne’ lieti calici” chiude la rassegna al Teatro Soms tra grandi melodie, coreografie gitane e una degustazione firmata Le Praie.
19 Settembre 2026
ore
12:30
SAN SEBASTIANO CURONE - L’Alexandria Opera Festival sceglie la Val Curone per il suo grande atto conclusivo. Stasera, sabato 19 settembre alle ore 21:15, il Teatro Soms Stella d’Italia di San Sebastiano Curone accoglie “Libiamo ne’ lieti calici”, una serata speciale pensata per celebrare la grande musica e il piacere della condivisione, richiamando nello spirito e nel nome il celebre brindisi de La Traviata di Giuseppe Verdi. Un viaggio tra lirica, operetta e ritmi iberici Il palcoscenico del teatro propone un percorso ricco e variegato, capace di toccare le arie liriche più amate della tradizione, le atmosfere vivaci dell’operetta e i colori tipici della zarzuela spagnola. A dare voce e corpo a questo repertorio sono interpreti di grande talento: la voce del soprano Tomoko Okabe dialoga con quella del tenore Giampaolo Guazzotti, sostenuti dal pianoforte del maestro Umberto Battegazzore. Ad arricchire l'impatto scenico intervengono i passi e l'energia delle ballerine de Le Anime Gitane, con le coreografie curate da Silvia Bruzza. L'incontro tra melodia e sapori dei colli tortonesi In perfetta armonia con lo spirito gioioso dell’opera verdiana, la serata supera i confini del palcoscenico per coinvolgere i presenti in un momento di autentica convivialità. Al termine dell'esibizione musicale, gli spettatori possono infatti scoprire e degustare i vini dell’azienda agricola “Le Praie”, realtà vitivinicola di Casasco che valorizza la vocazione enologica dei colli tortonesi. Una rete per la cultura locale a San Sebastiano Curone L’evento suggella il percorso dell’Alexandria Opera Festival consolidando il legame tra arte e territorio. L'iniziativa nasce grazie al contributo determinante della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e del Comune di San Sebastiano Curone, insieme al patrocinio ufficiale di Alexala e della Fondazione Slala.