Economia
L'allarme
Costi energetici, siccità, redditività e difficoltà delle filiere al centro del documento inviato alla Regione Piemonte. Bianco e Gasco: «Necessarie misure straordinarie e azioni concrete»
3 Ottobre 2026
ore
13:55
ALESSANDRIA - Costi di produzione in aumento, cambiamenti climatici e difficoltà di mercato mettono a rischio il reddito delle aziende agricole . Coldiretti Alessandria si unisce all'allarme lanciato da Coldiretti Piemonte e chiede alla Regione interventi immediati per sostenere il settore. L'organizzazione regionale ha inviato al presidente Alberto Cirio e all'assessore all'Agricoltura Paolo Bongioanni una prima comunicazione contenente una serie di proposte. Che, secondo Coldiretti, dovrebbero costituire la base di un piano strategico per l'agricoltura piemontese. «In un periodo caratterizzato da incertezza, tensioni internazionali e difficoltà crescenti, Coldiretti Alessandria si fa portavoce delle istanze degli agricoltori anche attraverso incontri territoriali che mirano all'ascolto e all'azione concreta», affermano il presidente Mauro Bianco e il direttore Elio Gasco . La richiesta è quella di passare rapidamente agli interventi. «Servono però misure straordinarie per sostenere le nostre imprese in questo delicato momento. La nostra agricoltura necessita ora e subito di azioni determinate e tangibili». Energia, sostenibilità e siccità Il primo problema indicato riguarda il costo dei carburanti e dell'energia . Coldiretti chiede alla Regione Piemonte misure specifiche e dirette capaci di ridurre i costi di produzione sostenuti dalle aziende. Sul fronte della sostenibilità, l'organizzazione sostiene che gli obiettivi ambientali non debbano trasformarsi in ulteriori costi o sanzioni capaci di compromettere la redditività delle imprese. Altro capitolo centrale è quello dell' acqua . Dopo la siccità registrata durante l'estate, Coldiretti sollecita la realizzazione di un piano degli invasi . Obiettivo, aumentare la capacità di raccolta dell'acqua meteorica, considerata ormai una risorsa strategica per l'attività agricola. L'organizzazione afferma inoltre che, sulla base delle informazioni in suo possesso, non risultano ancora passi ufficiali della Regione verso il Ministero per l'attivazione dello stato di calamità naturale. Dalle banche alla grande distribuzione Il documento interviene anche sulle difficoltà finanziarie delle aziende. Coldiretti propone un'azione della Regione nei confronti del sistema bancario per consentire, quando necessario, di allungare i tempi di rimborso dei finanziamenti . Viene inoltre chiesto di utilizzare risorse, comprese quelle disponibili attraverso il Pnrr, per rafforzare le filiere locali e contrastare le pratiche commerciali sleali. Nel mirino dell'organizzazione c'è anche il rapporto con la grande distribuzione organizzata . Rispetto alla quale viene chiesto alla Regione di tutelare maggiormente le imprese agricole e le loro forme aggregate. Vino, nocciole e frutta: le richieste Coldiretti individua infine alcune emergenze specifiche per le diverse produzioni. Per il settore vitivinicolo vengono richiesti interventi destinati a gestire e contenere l'eccesso degli stoccaggi. Per il corilicolo , invece, viene pr...