Cronaca
Prevenzione
Dopo i recenti fatti di cronaca, il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica fa il punto sulle misure nei locali di intrattenimento: più verifiche, formazione e sensibilizzazione
28 Gennaio 2026
ore
18:22
ALESSANDRIA - Il tema della sicurezza nei locali pubblici torna al centro dell’attenzione istituzionale. Nella giornata di oggi il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica , riunito a Palazzo del Governo, ha affrontato in modo approfondito la questione. Anche alla luce del recente dramma avvenuto a Capodanno in Svizzera, che ha riacceso il dibattito a livello europeo. Pur in presenza di una normativa italiana rigorosa , il messaggio emerso dall’incontro è chiaro: la guardia deve restare altissima . L’obiettivo condiviso è garantire la massima tutela per clienti, lavoratori e operatori dei locali di intrattenimento. Evitando quindi ogni possibile rischio legato a carenze strutturali o organizzative. Il Comitato in formazione allargata Per assicurare un’analisi completa, il Prefetto Alessandra Vinciguerra ha convocato il Comitato in formazione allargata . Al tavolo erano presenti, oltre ai vertici delle Forze di Polizia e della Provincia , i sindaci di Alessandria e dei centri-zona : Acqui Terme, Casale Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Tortona e Valenza. Hanno partecipato anche i Vigili del Fuoco , l’ Ispettorato Territoriale del Lavoro e le principali associazioni di categoria . Tra cui Confesercenti, il Sindacato Italiano Locali da Ballo (Silb) e Asso Intrattenimento . A testimonianza di un confronto ampio e trasversale tra istituzioni e operatori del settore. Sulla base delle recenti direttive del Viminale , che impongono maggiore attenzione alle misure di prevenzione incendi e alla sicurezza complessiva degli ambienti, il Prefetto ha richiesto un impegno corale , a partire dagli Enti locali . È stato ribadito il mandato di intensificare i controlli preventivi , con verifiche puntuali su: Agibilità dei locali. Limiti di capienza. Uscite di sicurezza. Idoneità di arredi e strutture. Il tutto, sia nei pubblici esercizi sia nei circoli privati e in tutti i luoghi in cui, a qualsiasi titolo, viene offerto intrattenimento. Una criticità emergente Nel corso della riunione è stata evidenziata una criticità crescente . Mentre il numero delle discoteche tende a diminuire, aumentano le forme di intrattenimento informale all’interno di bar e ristoranti. Che in alcuni casi finiscono per trasformarsi di fatto in sale da ballo o locali di spettacolo , senza rispettare appieno le prescrizioni previste. Questo fenomeno espone al rischio di elusione delle norme di sicurezza , motivo per cui la strategia condivisa non si limiterà ai controlli tecnico-amministrativi. Accanto alle verifiche, il Comitato ha sottolineato l’importanza di agire anche sul piano educativo e preventivo . Sono previste iniziative di formazione specifica per il personale , spesso stagionale o avventizio. E, anche, campagne di sensibilizzazione rivolte ai più giovani , frequentatori abituali dei luoghi di intrattenimento.