Società
L'accordo
Prefettura, Questura, Asl Al e Croce Rossa Italiana sottoscrivono l'accordo operativo per applicare le nuove norme europee. Controlli sanitari, identificazione e valutazione delle vulnerabilità entro tre giorni dal rintraccio
17 Luglio 2026
ore
07:20
ALESSANDRIA - Sottoscritto ad Alessandria il nuovo Protocollo operativo per l'attuazione delle procedure di screening previste dal Patto europeo su migrazione e asilo . Rafforzando così la collaborazione tra P refettura, Questura, Asl Al e Croce Rossa Italiana per la gestione dei cittadini di Paesi terzi sottoposti alle nuove procedure introdotte dall'Unione Europea. L'accordo rappresenta uno strumento operativo che consentirà di applicare sul territorio provinciale il Regolamento (Ue) 2024/1356 , entrato in vigore lo scorso 12 giugno. La normativa stabilisce che i cittadini stranieri che non soddisfano le condizioni di ingresso, intercettati alle frontiere esterne o presenti irregolarmente sul territorio, compresi coloro che richiedono protezione internazionale, siano sottoposti a uno screening preliminare entro tre giorni dal rintraccio. Controlli sanitari e identificazione Il protocollo definisce procedure condivise per l'identificazione dei cittadini di Paesi terzi. Oltre ai controlli di sicurezza previsti dalla normativa europea e agli accertamenti sanitari preliminari. Tutti finalizzati a individuare eventuali esigenze di assistenza medica e situazioni di particolare vulnerabilità. La Prefettura di Alessandria , che coordina il Tavolo Vulnerabilità nell'ambito del quale è stato predisposto il protocollo, assicurerà la governance dell'intera procedura. Così come il coordinamento tra gli enti coinvolti e il monitoraggio delle attività. Il ruolo dell'Asl Al e del progetto Salus L' Asl Al metterà a disposizione il personale sanitario presso la Casa della Comunità di Alessandria . Dove verranno effettuati triage, rilevazione dei parametri vitali e valutazione del rischio infettivologico. Il percorso sarà integrato dalla mini-équipe territoriale del progetto regionale "Salus" , finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (Fami). Con Asl Al capofila, specializzata nell'individuazione dei traumi e nel raccordo con i servizi sociali. Alla Questura di Alessandria spetteranno le attività di identificazione, i controlli di sicurezza e l'individuazione precoce delle condizioni di vulnerabilità,. Ovviamente in collaborazione con i servizi competenti per la successiva presa in carico delle persone con bisogni specifici. La Croce Rossa Italiana garantirà invece il supporto logistico e organizzativo durante tutto il percorso di screening. Occupandosi della comunicazione degli esiti sanitari ai soggetti competenti e assicurando continuità nelle attività di accompagnamento e assistenza.