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Basket Femminile
Le ragazze di Cutugno comandano per ventotto minuti ma vengono travolte da un break di Zandalasini
7 Gennaio 2026
ore
10:25
TORTONA - “Siamo arrivate molto vicine a vincere la Coppa Italia, ci abbiamo creduto giocando quaranta minuti di alto livello in un palazzetto così davanti a un grande pubblico. Credo che questo sia un punto di partenza, da un po’ di tempo abbiamo cambiato faccia, dimostrando il nostro valore. Si sta creando una chimica molto importante e sono convinta che potremo fare cose importanti”. Le parole di Anastasia Conte a fine gara dipingono tutta la soddisfazione del gruppo Bcc Derthona che è andato vicino a un risultato storico, pur dovendosi arrendere nell'ultimo quarto allo strapotere delle campionesse d'Italia. 'Giraffe' in campo con orgoglio e personalità Si chiude con la sconfitta in finale la strepitosa Coppa Italia dell’Autosped BCC Derthona, che davanti agli oltre 3000 spettatori della Nova Arena disputa quaranta minuti di grandissimo livelllo contro il Famila Wuber Schio, che si impone solo nelle battute conclusive grazie alle giocate di talento delle giocatrici avversarie. La squadra allenata da Orazio Cutugno gioca con orgoglio e personalità, conducendo nel punteggio per oltre ventotto minuti contro le campionesse d’Italia, giocando alla pari sino alla fine. Resta l’immagine di una Nova Arena gremita e tre grandi prestazioni per il BCC in questa Final Eight. La cronaca di Schio - Bcc Derthona Primo periodo di gioco contraddistinto dalla grande fisicità e dall’energia messa in campo dalle due squadre: il BCC lo conduce per larghi tratti e lo chiude avanti 14-18 grazie a una difesa attenta e a iniziative corali in attacco. Nella seconda frazione l’Autosped gioca una pallacanestro strepitosa per attenzione e fisicità su entrambi i lati del campo, resistendo al break di Schio e piazzando un controparziale nelle battute conclusive che vale il 36-41. Al rientro dagli spogliatoi il Famila alza il livello della propria fisicità, ma la squadra allenata da Cutugno gioca ad armi pari sfoggiando i suoi punti di forza: l’equilibrio in campo regna sovrano anche alla terza sirena, con le venete avanti 56-53. In avvio di ultimo periodo, una fiammata di Zandalasini conduce Schio al massimo vantaggio (67-57) al 34’, costringendo coach Cutugno a fermare la partita. Il BCC, con un cuore e una voglia pazzeschi, riesce a rientrare al -5 (74-69) entrando nell’ultimo minuto di gioco, ma il Famila trova con Shepard i due canestri che chiudono la finale e consegnano nuovamente a Schio la Coppa Italia. L’incontro termina con il punteggio di 79-72. Il commento di coach Cutugno “Parto con i complimenti al Famila Wuber Schio e all’Halley Thunder Matelica - dice coach Cutugno - per la vittoria delle Coppe. Il commento alla partita è positivo, siamo rimasti in linea di galleggiamento contro uno squadrone come Schio, che ha trovato le giocate decisive negli ultimi possessi. Dobbiamo giocare una partita alla volta, perché il campionato è molto duro. Con un pizzico di oroglio a titolo personale, della squadra e del club credo che ci siamo avvicinati un pochino alle squadr...