Società
La notizia della buonanotte
Un giro rimandato da 5 anni. Ma ora è realtà. Previsti 1.632 km. Il rientro il 30 giugno. Filo conduttore: il Sacro Cuore
5 Giugno 2026
ore
23:00
TORTONA - Il voto di Giorgio Carlino si concretizza con un giro in bicicletta di 1.632 km, con partenza da Tortona, la sua città, e arrivo in Calabria, dove è atteso per il 21 o il 22 giugno. Il fatto che la data di arrivo sia incerta è dovuto al fatto che molto si pianifica, ma altro no . Ad esempio, il maltempo. Quando gli telefoniamo è a Comacchio, e piove come Dio la manda. Il desiderio di Giorgio L'importante è che stia bene e che abbia sempre voglia di pedalare, il signor Giorgio Carlino, 63 anni, ora in pensione, ma fino a 4 mesi fa titolare di una ferramenta e prima ancora rappresentante (in realtà si occupa ancora di serrature e affini...). "Da 4-5 anni volevo fare questo tour - ci racconta - Però bisogna fare i conti con i casi della vita. Io sono appassionato di ciclismo, oltre che uomo di fede ". E infatti il giro ha toccato sì Mantova e Comacchio, ma poi Loreto, Assisi, Roma, San Giovanni Rotondo, con chiusura in Calabria, terra da dove, vent'anni fa, gli venne recapitata un'immaginetta di Gesù. "Me la sono portato appresso quando ho dovuto subire un importante intervento chirurgico che, per fortuna, è andato bene" confessa. Da un Sacro Cuore all'altro Dunque, il viaggio lo ha intrapreso anche in segno di gratitudine. "Ho scoperto che quell'immagine arriva dal Sacro Cuore di Mirto Crosia, in provincia di Cosenza. Io, a Tortona, sono della parrocchia del Sacro Cuore. Non solo: essendo nato in Libia, venni battezzato a Tripoli nella chiesa del Sacro Cuore ...". Saranno coincidenze, ma non per Giorgio Carlino. Che, con la previsione di rincasare il 30 giugno, è salito in sella ed è partito col suo carico di fede e speranza, nella certezza di attraversare un paese, l'Italia, che regala scorci suggestivi e piacevoli sorprese inaspettate.