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Basket - A1 femminile
Le tortonesi pagano a caro prezzo il parziale di 21-6 subito nella seconda frazione contro le lagunari. Coach Orazio Cutugno elogia la tenuta della squadra nei restanti trenta minuti, Sofia Frustaci analizza il rammarico per il passaggio a vuoto.
8 Novembre 2026
ore
17:57
TORTONA - Un solo quarto sottotono costa caro all'Autosped Bcc Derthona, che esce sconfitta con il punteggio di 78-64 dal prestigioso e ostico parquet della Reyer Venezia. La squadra tortonese offre per ampi tratti una prestazione di alto profilo contro una delle corazzate del campionato, riuscendo a imporre a lungo il proprio ritmo e confermando un'eccellente tempra caratteriale. A fotografare l'andamento della sfida arrivano subito le parole di coach Orazio Cutugno, che rende merito alle padrone di casa ma sottolinea con orgoglio la bontà della prova offerta dalle sue giocatrici: «Abbiamo giocato tre quarti alla pari contro una squadra molto fisica come Venezia, a cui faccio comunque i complimenti per la conduzione dall’inizio alla fine. Nel secondo quarto l’incontro ha preso loro direzione e nonostante i tentativi di rientro nostri sono state brave a gestire la partita». Grande equilibrio in avvio, poi lo strappo orogranata prima dell'intervallo piega il Bcc Derthona L'approccio del Bcc Derthona al Taliercio è impeccabile. Nel primo periodo regna un sostanziale equilibrio: le giraffe sfruttano con cinismo i rimbalzi offensivi conquistati e colpiscono con veloci canestri in contropiede, restando incollate alle lagunari che chiudono la prima frazione avanti di misura sul 23-21. La partita si spacca nel secondo quarto. La formazione di casa, guidata da coach Mazzon e priva di Villa e Santucci, alza vistosamente l'intensità difensiva e trova grande fluidità nella metà campo d'attacco. Il break di 21-6 piazzato dalle padrone di casa scava un solco pesantissimo, mandando i due quintetti negli spogliatoi sul 44-27. Reazione d'orgoglio nella ripresa, Frustaci: «Il rimpianto è quel passaggio a vuoto» Nel terzo periodo Venezia tenta subito di congelare il match, ma l'Autosped ha una reazione d'orgoglio straordinaria, aumentando l'energia sul parquet e rosicchiando punto su punto fino al 63-49 del 30'. Nell'ultimo parziale la formazione piemontese prova l'assalto finale per rientrare definitivamente a contatto, ma la Reyer respinge ogni tentativo di rimonta con la lucidità delle grandi squadre e conduce in porto la vittoria per 78-64. A chiudere l'analisi della domenica veneziana è la voce di Sofia Frustaci, che guarda già avanti con maturità: «Il più grande rammarico è non avere giocato il secondo quarto, che ci ha condizionato poi nella ripresa. Siamo state brave a reagire, ma contro una formazione solida ed esperta come la Reyer è difficile recuperare il gap accumulato. Abbiamo alti e bassi nelle partite, questa sconfitta sicuramente ci servirà per crescere e migliorare». Il tabellino di Venezia-Bcc Derthona Umana Reyer Venezia-Autosped BCC 78-64 (23-21, 44-27, 59-43) VENEZIA: Pan 14, Pasa 3, Chery 7, Cubaj 16, Dojkic 11, Whittle 8, Ustby 18, Smorto 1, Sablich ne, Zuccon ne. All. Mazzon BCC DERTHONA: Sitku-Varga, Conte 12, Pysmennyk 6, Caloro 1, Leonardi 5, Fondren 2, Lokoka ne, Arado 2, Frustaci 14, Dixon 12, Zanetti ne, Wnorowska 10. All. Cutugno...
