Lunedì 10 Agosto 2020

Sale

Bloccati prima dell’irruzione in una villa: arrestati sono già liberi

Determinante per la cattura di due componenti della banda l’arrivo dei Carabinieri 

Bloccati prima dell’irruzione in una villa: arrestati sono già liberi

Il materiale sequestrato

SALE - I banditi erano armati di spray urticante e indossavano guanti e cappellini: così bardati stavano per entrare in una villetta con all’interno i proprietari, una coppia di anziani. Non hanno concluso il colpo solo perché è arrivata una pattuglia di Carabinieri che li ha messi in fuga. Due di loro sono stati raggiunti e arrestati. Il provvedimento è stato convalidato, ma i banditi sono già in libertà seppur con obbligo di dimora. 

È accaduto mercoledì scorso. 

Le manette dei militari di Sale sono scattate ai polsi di due uomini di origine sinti che, in pieno giorno, con guanti e cappellini  indossati per rendere difficoltoso il loro riconoscimento,  e in possesso di bombolette di spray urticante, dopo avere divelto la recinzione grazie all’utilizzo di arnesi atti allo scasso,  stavano cercando  di entrare nella villetta al cui interno si trovavano i proprietari .    

I due, Samuel Messonier, 39 anni, residente a Vigevano, e Natale Delagarie, 65enne, residente a Novara, componenti di un gruppo di quattro individui, alla vista dei Carabinieri, impegnati ad eseguire un pianificato servizio di controllo straordinario del territorio teso proprio a contrastare la recrudescenza dei furti e delle truffe in danno di anziani, sono fuggiti nelle campagne vicine. Immediato l’inseguimento, due sono stati raggiunti e arrestati. Inutile il loro tentativo di giustificare la presenza sul posto con il fatto di dovere soddisfare un bisogno fisiologico.

Gli altri due complici sono fuggiti a bordo di una Seat Leon che era parcheggiata nelle  vicinanze dell’abitazione, di Sale, via Vecchia del Pò.

La perquisizione eseguita a carico dei fermati ha permesso di sequestrare due radio portatili utilizzate per effettuare le conversazioni durante l’azione criminosa.

La tempestività dell’intervento dei Carabinieri ha quindi scongiurato il reale e concreto pericolo di un’aggressione fisica all’anziana coppia di coniugi che, ignara di quanto stava accadendo all’esterno, si stava preparando a pranzare. 

Trascorsa la notte nelle camere di sicurezza dell’Arma, i due sono stati condotti davanti al giudice che ha convalidato l’arresto. E sono stati rimessi in libertà (con obbligo di dimora) in attesa di giudizio. 

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

Polstrada

La lunga coda sull'A26? Un camionista addormentato!

05 Agosto 2020 ore 09:01
.