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Estorsione nel tortonese: arrestati due fratelli
Obbligavano un imprenditore del tortonese a consegnare loro 2500 euro ogni quindici giorni, ma, dopo un lungo appostamento, la Guardia di Finanza ha teso loro un tranello e li ha arrestati
Obbligavano un imprenditore del tortonese a consegnare loro 2500 euro ogni quindici giorni, ma, dopo un lungo appostamento, la Guardia di Finanza ha teso loro un tranello e li ha arrestati
Nella serata di mercoledì 14 dicembre, la Guardia di Finanza di Tortona ha tratto in arresto cogliendoli sul fatto due fratelli, Ercole e Aldo Gaglianò, rispettivamente di 56 e 53 anni, mentre taglieggiavano un imprenditore tortonese, costringendolo a farsi consegnare 2500 euro in contanti. I due venivano fermati nei pressi dell’abitazione di Aldo Gaglianò, dopo aver ottenuto dalle mani della vittima una busta contenente il denaro; somma che l’imprenditore tortonese era costretto a corrispondere ai due arrestati con cadenza quindicinale. L’operazione, condotta dalle Fiamme Gialle di Tortona, mostra come al fianco della tutela erariale venga svolta anche una funzione di presidio delle libertà economiche e dei mercati. L’arresto dei due fratelli Gaglianò, si pone a completamento di una più ampia attività di indagine che ha tratto le mosse proprio da una serie di controlli fiscali. Ed è, infatti, in tale contesto che, di fronte alle prove raccolte dai militari del Corpo, l’imprenditore tortonese non ha più potuto nascondere l’evidenza e soprattutto l’esasperazione per le continue richieste di denaro subite.
Le Fiamme Gialle hanno quindi predisposto appositi servizi di osservazione e controllo e, dopo oltre 43 ore di appostamento ininterrotto, nel luogo previsto per la consueta dazione, hanno fermato i due estorsori che avevano appena incassato i soldi, in precedenza fotocopiati.
Al termine delle operazioni, i due sono stati tradotti presso la casa circondariale Don Soria di Alessandria. Nella giornata di venerdì 16 dicembre, il GIP del Tribunale di Tortona ha convalidato l’arresto dei due e, considerati i gravi indizi di colpevolezza, ha disposto nei confronti di entrambi la custodia cautelare in carcere.