Inquinamento atmosferico: gli ambientalisti scrivono al sindaco
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
28 Dicembre 2011
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Inquinamento atmosferico: gli ambientalisti scrivono al sindaco

Progetto Ambiente chiede a Berutti di conoscere i dati sul livello di polveri sottili e quali provvedimenti intenda adottare per risolvere il problema

Progetto Ambiente chiede a Berutti di conoscere i dati sul livello di polveri sottili e quali provvedimenti intenda adottare per risolvere il problema

L’associazione Progetto Ambiente, presieduta da Danilo Bottiroli, manifesta la propria preoccupazione per la qualità dell’aria della città di Tortona e ha scritto al sindaco Massimo Berutti per chiedere informazioni e conoscere quali provvedimenti l’amministrazione comunale intenda adottare per risolvere il problema.
Nella lettera inviata al sindaco, in quanto responsabile della salute dei cittadini e, per conoscenza, all’Arpa e al comandante della Polizia Municipale, gli ambientalisti chiedono di conoscere i dati del 2011 riguardo al superamento dei limiti stabiliti dalla normativa sulla concentrazione di Pm10 nell’aria. La Direttiva 2008/50/CE del Parlamento Europeo, infatti, stabilisce che la soglia di concentrazione di particolato non possa essere superata più di 35 volte in un anno.
Progetto Ambiente, inoltre, ricorda che a Tortona sono state istituite, ormai da qualche anno, le Zone Ambientali interdette al traffico di veicoli particolarmente inquinanti e che dovrebbe essere in vigore un’ordinanza che vieta agli automobilisti di lasciare il motore acceso durante la sosta per più di un minuto: “vista la qualità dell’aria che si respira, sarebbe il caso di fare il punto della situazione sull’efficacia di questi provvedimenti e per questo l’associazione ha chiesto di conoscere quali e quanti interventi siano stati fatti dalla Polizia Municipale per garantire il rispetto delle zone ambientali e dell’ordinanza sullo spegnimento dei motori durante la sosta”.
Un’altro problema che gli ambientalisti chiedono di risolvere, riguarda gli ingressi a scuola, in particolare per i bambini e le bambine dei primi ordini di istruzione. “Basta recarsi alle 7,55 davanti a qualsiasi edificio scolastico di scuola primaria della città per osservare un traffico elevatissimo, autovetture di ogni genere che ‘recapitano’ i bambini a scuola sostando senza spegnere il motore e costringendoli a respirare i fumi di scarico. I bambini dovrebbero essere i primi a essere tutelati e se non basta il buon senso, è necessario che l’ente pubblico adotti i provvedimenti necessari per garantire loro il diritto alla salute” sostiene Bottiroli.
Progetto Ambiente chiede poi quando saranno realizzate le piste ciclabili “dal momento che Tortona è una delle pochissime città italiane a non avere neanche un metro di percorso riservato alle biciclette. Inutile, poi, che simpatici automobilisti si lamentino sui giornali che i ciclisti non rispettano le regole della strada quando muoversi in bici per la città è difficile e pericoloso!”.
Infine la lettera di Progetto Ambiente chiede l’attenzione del sindaco sul fatto che un tratto di via Emilia (quello di piazza Malaspina) sia “spacciato” nei cartelli come Area Pedonale, mentre si tratta di Z.T.L. in quanto le aree pedonali dovrebbero essere riservate esclusivamente ai pedoni, mentre in questo tratto di strada è consentito l’accesso e il transito ad alcuni tipi di veicoli.
Con il proprio intervento, l’associazione ambientalista tortonese auspica che primo cittadino si occupi in maniera decisa del problema dell’inquinamento atmosferico di Tortona, magari accogliendo i suggerimenti dei cittadini e degli ecologisti: “sarebbe antipatico doversi rivolgere ancora una volta in altre sedi per chiedere il rispetto delle leggi o, semplicemente, un ambiente più sano nel quale vivere”, conclude la lettera.

In allegato la lettera (clicca per scaricare)

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