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Teatro in zona Dellepiane: quale futuro?
Ieri la commissione cultura del comune ha visitato la struttura che dopo 15 anni dall'inizio lavori non è mai stata completata. All'appello mancano 350 mila euro per rendere fruibile l'opera
Ieri la commissione cultura del comune ha visitato la struttura che dopo 15 anni dall'inizio lavori non è mai stata completata. All'appello mancano 350 mila euro per rendere fruibile l'opera
Un investimento da dieci milioni di euro in attesa di essere completato e usato. Non è mai stato terminato, nonostante i lavori siano iniziati più di 15 anni fa, il teatro da 500 posti in zona Dellepiane a Tortona. E presso tale struttura, ieri, ha svolto un sopralluogo la commissione cultura del consiglio comunale, che ha potuto prendere visione dello stato dei lavori e della progettualità che il comune ha nei confronti del previsto polo culturale.
Attualmente, come confermato da dirigente del settore lavori pubblici Stefano Gilardone, occorrono circa 350.000 euro per completare il teatro, di cui il comune ha già acquistato legni, arredi, finiture, e circa 400.000 per le pertinenze annesse.
In tempi normali sarebbero cifre abbordabilissime per un ente pubblico, ma i tempi di ristrettezze e impossibilità di contrarre mutui portano alla paralisi del progetto.
Inoltre, è stato osservato che la destinazione d’uso non può essere mutata né possono essere scisse le varie pertinenze della struttura, pena la perdita dei finanziamenti pubblici erogati dalla Regione, che impone inoltre il vincolo di affiancare alla stagione teatrale un progetto di produzione culturale. L’assessore alla cultura Giorgio Musiari ha annunciato l’intenzione della giunta di non abbandonare il progetto, per il quale ha manifestato interesse e presentato un progetto un gruppo milanese attivo nell’ambito del teatro e della danza; occorre però che l’opera sia completata perchè possa affidare il servizio e fare vivere la struttura. D’altro canto, finchè non è chiara la destinazione d’uso, non sarebbe possibile completare le finiture del teatro, che possono essere differenti a seconda dell’uso prevalente. Un dilemma non semplice da risolvere, così come il reperimento dei fondi. Resta però il punto fermo che con gli investimenti fatti finora, tra struttura per il teatro, sede dell’università, piscina e parcheggio annesso è stato completato il recupero di un’area industriale dismessa con tanto di bonifica da eternit. Il che non è certamente poco.