Poca lotta all’evasione e spesa strutturale pesante
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Poca lotta all’evasione e spesa strutturale pesante

I revisori dei conti valutano il deficit e cercano le cause, lanciando nel contempo segnali positivi per alcune linee definite dall'amministrazione e ammonendo attenzione per alcuni aspetti strutturali

I revisori dei conti valutano il deficit e cercano le cause, lanciando nel contempo segnali positivi per alcune linee definite dall'amministrazione e ammonendo attenzione per alcuni aspetti strutturali

 Poca attività di recupero di evasione tributaria e rigidità strutturali di spesa da parte del comune sono le cause che il collegio dei Revisori dei Conti riconduce al buco di bilancio pari a circa dieci milioni di euro. I revisori hanno dato parere favorevole per l’approvazione del rendiconto dell’esercizio finanziario 2011 e fornito opinioni in merito. Tra le cause, viene citata la debolezza dell’attività di recupero dell’evasione tributaria: “La struttura organizzativa dell’ufficio tributi ha potuto contare su una stabilità gestionale solo da maggio 2011”. I revisori approvano “l’aggiudicazione ad una società esterna di tale attività: ciò consentirà di ripristinare un’attività accertativa destinata al recupero di quelle entrate (imposte, tasse e canoni) che rappresentano la più proficua ed importante fonte di finanziamento degli enti locali, unitamente ad una puntuale gestione dei flussi di cassa”. Tra le osservazioni, il rischio di pregiudicare l’erogazione dei servizi per rispettare la tempestività nei pagamenti da parte del comune, a causa della precaria situazione finanziaria, e la necessità di predisporre attività di controllo analogo sugli organismi partecipati per misurarne “efficacia, efficienza e economicità della gestione dei servizi”.

 

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