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In consiglio: urbanistica, inquinamento atmosferico
Oggi si riunisce alle 18 il consiglio comunale per deliberare la variante urbanistica che darà il via al nuovo quartiere residenziale in via Piemonte. Altri temi in discussione, il piano alienazioni degli immobili comunali, alcune pratiche urbanistiche e interpellanze su inquinamento atmosferico e Farmacom
Oggi si riunisce alle 18 il consiglio comunale per deliberare la variante urbanistica che darà il via al nuovo quartiere residenziale in via Piemonte. Altri temi in discussione, il piano alienazioni degli immobili comunali, alcune pratiche urbanistiche e interpellanze su inquinamento atmosferico e Farmacom
Sarà approvato questa sera dal consiglio comunale il piano di urbanizzazione per la zona di via Piemonte, che comprende l’area del bocciodromo, dell’ex macello civico, dell’ex campo nomadi e dell’autoparco. In questa zona sorgerà un nuovo quartiere abitativo, unendo sinergie di privati che costruiranno aree residenziali, con quelle preposte all’edilizia convenzionata popolare. In tutto in quella zona sorgeranno centinaia di unità abitative per circa mille residenti, oltre alle aree commerciali e a servizi. Nella seduta convocata dal presidente Franco Carabetta per le 18 ci sono però vari altri punti all’ordine del giorno, magari di impatto minore ma comunque oggetto di discussione. Dalla minoranza è stata presentata un’interpellanza, firmata dal gruppo del Pd, sul tema della società Farmacom, una sull’inquinamento da Pm 10, già denunciato dalle organizzazioni ambientaliste e su cui l’associazione Progetto Ambiente aveva inviato una serie di proposte all’amministrazione: il consigliere di Rifondazione Comunista Stefanella Ravazzi se ne farà portavoce. Circa partecipazioni minori, sarà ratificata l’uscita del comune dall’associazione nazionale “Città del vino” e dalla “Strada del tartufo bianco d’Alba”. Seguiranno pratiche urbanistiche in favore di privati, l’ampliamento della zona industriale I24 e poi la discussione e votazione del piano delle alienazioni immobiliari, aggiornato giovedì dalla commissione competente e ora comprendente molte aree finora mai messe in discussione.