Ieri sera in consiglio comunale
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
17 Aprile 2012
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Ieri sera in consiglio comunale

Seduta rapida, con numerose decisioni e interpellanze, sia pure su argomenti non cruciali nella complicata situazione politico amministrativa attuale. Approvato piano casa per via Piemonte

Seduta rapida, con numerose decisioni e interpellanze, sia pure su argomenti non cruciali nella complicata situazione politico amministrativa attuale. Approvato piano casa per via Piemonte

 Seduta senza intoppi per il consiglio comunale, che in un paio d’ore ha discusso e votato un’ampia quantità di argomenti, sia pure non determinanti per i principali temi politici del momento. In apertura le due interpellanze: quella del Pd sulla società Farmacom – costituita dall’amministrazione per la gestione delle farmacie comunali e viziata da irregolarità nella conformità alle leggi al momento della sua costituzione – e quella di Rifondazione Comunista circa la qualità dell’aria e i provvedimenti suggeriti all’amministrazione dall’associazione Progetto Ambiente in merito.
Nel primo caso l’assessore alle partecipate Daniele Calore ha annunciato che entro dieci o quindici giorni saranno decisi i provvedimenti per sanare l’irregolarità, non escludendo alcuna ipotesi di cessione delle farmacie o della società.
Nel secondo caso, il medesimo Calore, che ha anche delega all’ambiente, ha annunciato un incontro con i referenti dell’associazione ambientalista in programma per oggi per valutare le proposte.

Nelle votazioni: la minoranza si è astenuta sulla decisione di fare uscire il comune dalle associazioni Città del vino e Strada del tartufo, approvate a maggioranza, ed ha espresso parere contrario sulla variante urbanistica e sull’alienazione delle aree pubbliche della zona di via Piemonte destinate al progetto residenziale, in parte di edilizia convenzionata. Le motivazioni di tale scelta, che comunque non ha influito sul progetto, votato a maggioranza, sono state l’assenza di soluzioni alternative per le aree come il bocciodromo e l’autoparco, ritenute di rilevanza economica o sociale, su cui il sindaco Massimo Berutti ha preso l’impegno per individuare una soluzione che al momento però non è ancora definita.

 

 

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