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Stop del sindaco al piano alienazioni
Dopo la presentazione alla commissione lavori pubblici e dopo la calendarizzazione per il voto in aula al prossimo consiglio comunale, il sindaco torna sui suoi passi e rinvia l'approvazione in giunta del piano degli immobili dismissibili.
Dopo la presentazione alla commissione lavori pubblici e dopo la calendarizzazione per il voto in aula al prossimo consiglio comunale, il sindaco torna sui suoi passi e rinvia l'approvazione in giunta del piano degli immobili dismissibili.
Un segnale di incertezza o di confusione amministrativa? in ogni caso non paiono esserci motivazioni politiche dietro alla scelta del sindaco Massimo Berutti di ritirare il piano delle alienazioni degli immobili comunali, uno dei documenti da allegare al bilancio di previsione. Una bozza definitiva di tale documento è stato visionato e discusso in commissione lavori pubblici giovedì scorso e calendarizzato dalla commissione capigruppo per il prossimo consiglio comunale, quando verrà discusso il bilancio consuntivo; la capigruppo è stata riunita d’urgenza per togliere il piano alienazioni dall”ordine del giorno. La legge consente di approvarlo comunque entro il 30 giugno. “Il piano è in fase di completamento”, dichiara il sindaco: “gli uffici devono compiere le ultime verifiche. Appena sarà pronto sarà approvato dalla giunta e proposto al consiglio per l’approvazione definitiva”. Il piano alienazioni verrà così approvato in giunta nelle prossime settimane e passerà in consiglio più avanti. Non ci saranno però modifiche alla sostanza di quanto inserito come suscettibile di dismissioni. Da quanto filtra, sembra che le ragioni del ritardo siano meramente di tipo amministrativo che non politico. Rimane però abbastanza incompleta una votazione del bilancio consuntivo senza conoscere ufficialmente i contenuti un documento essenziale, ancora di più in presenza di un deficit così consistente e di cui le alienazioni di immobili costituiscono parte integrante della strategia di ripianamento del disavanzo.