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Processo Idrocons; anche Berutti rinviato a giudizio
Entra nel vivo il processo Idrocons, riferito ad analisi effettuate dall'azienda per conto di alcuni comuni nel periodo tra il 2004 e il 2005. Rinviato a giudizio l'allora sindaco di Montemarzino, oggi primo cittadino di Tortona Massimo Berutti.
Entra nel vivo il processo Idrocons, riferito ad analisi effettuate dall'azienda per conto di alcuni comuni nel periodo tra il 2004 e il 2005. Rinviato a giudizio l'allora sindaco di Montemarzino, oggi primo cittadino di Tortona Massimo Berutti.
Entra nel vivo il processo Idrocons, riferito ad analisi effettuate dall’azienda per conto di alcuni comuni nel periodo tra il 2004 e il 2005. E ci sono alcuni rinvii a giudizio eccellenti, tra cui l’allora sindaco di Montemarzino, oggi primo cittadino di Tortona Massimo Berutti. E’ arrivato l’esito dell’udienza preliminare circa sospetti di falsificazione nelle analisi sull’acqua potabile in alcuni comuni del Tortonese. Per tutti i 19 imputati è stato chiesto dal pubblico ministero del tribunale di Tortona il rinvio a giudizio. Andranno così sotto processo, oltre a Berutti, anche gli allora sindaci di Cassano Spinola Giovanni Alliano, tuttora in carica, e di Castellania, Luigi Gallano. Secondo la tesi accusatoria, accolta dal pm, ci sarebbero state pressioni da parte di soggetti come sindaci e società pubbliche e private per alterare e falsificare i risultati delle analisi sulla potabilità delle acque; dubbi anche sull’operato e sui rapporti della ditta Idrocons, azienda a capitale pubblico che effettua servizi di controllo, analisi, consulenza e ricerca ambientale che aveva effettuato controlli di potabilità delle acque in torrenti, fiumi e acquedotti in diverse zone della provincia. .Per i sindaci coinvolti (oltre a Berutti in qualità di sindaco di Montemarzino, l’allora sindaco di Castellania Luigi Gallano e quello attuale di Cassano Spinola Giovanni Alliano) le accuse sono di abuso d’ufficio e commercio di sostanze nocive: per gli altri imputati, varie accuse che spaziano da associazione a delinquere, abuso d’ufficio, falsità ideologica in certificazione commessa da persone esercenti servizio di pubblica utilità, falsità nelle pubbliche forniture, a commercio di sostanze alimentari nocive. Gli altri imputati sono il titolare della Idrocons Stefano Ariati, il presidente del consorzio Serra di Montemarzino Mauro Davico, il capo ufficio tecnico di Cassano Giacomo Tofalo, il tecnico di Dernice Severino Semino, il dirigente Amias Enrico Tinello, i dipendenti Acos Armanda Alice e Franco Barbieri, Rosella Cocco del consorzio Rio Secco; Marco Marchesotti, della Idrocons; Elio Bricola di Parodi, presidente del consorzio Madonna della Rocchetta; Gianluca Borlone, chimico, Manuela Puppo, biologa, Paolo Canevaro, dipendente Asmt; Attilio Rocca, ex presidente del consorzio Acquedotto Scrimignano; Andrea Cardinali e Fabrizio Delle Piane di Amias.