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Pdl: Fiducia a Berutti, ma serve un cambio di passo
Il coordinatore tortonese del Pdl Luigi Bonetti tira le fila dopo il vertice del partito tenutosi lunedì, in cui si sono fronteggiate le varie posizioni, dal sindaco a difesa del proprio operato, alle ragioni dei consiglieri Carabetta e Porta che si sono astenuti sul voto del rendiconto
Il coordinatore tortonese del Pdl Luigi Bonetti tira le fila dopo il vertice del partito tenutosi lunedì, in cui si sono fronteggiate le varie posizioni, dal sindaco a difesa del proprio operato, alle ragioni dei consiglieri Carabetta e Porta che si sono astenuti sul voto del rendiconto
Dalla discussione è emersa una posizione di fiducia verso sindaco e giunta, ma anche una sollecitazione a cambiare passo nell’operatività. “Il tempo stringe, il Pdl sollecita la giunta ad adottare i provvedimenti per attuare il risanamento dei conti. Ma non si può più attendere, ci vogliono atti concreti”. Se quindi fino a poche settimane fa la posizione del principale partito del centordestra coincideva con l’appoggio incondizionato alle scelte della giunta, c’è la percezione che qualcosa sia mutato, e non solo per le astensioni dei due consiglieri sul rendiconto; in generale il clima del partito si è fatto più critico e in qualche caso si muovono fibrillazioni, che non è detto non finiscano per sfociare in tentazioni di anticipare il ricorso alle urne, che però dovrà passare attraverso un commissariamento del comune. “Si devono effettuare le vendite immobiliari per chiudere il disavanzo: si proceda quindi con il bando e si individuino soluzioni alternative nel caso in cui si incontrino difficoltà nella vendita degli immobili prescelti. Si attivino trattative e si rediga il bando per la vendita dell’Asmt, si provveda a una soluzione efficace per Farmacom, in modo da sanare l’irregolarità e tutelare le casse comunali. Il sindaco Berutti e i vari assessori sono già al lavoro da mesi, ora si deve concludere. Così come il piano regolatore: a breve termineranno gli incontri per il processo partecipato e si deve avviare la redazione. Tutte cose da fare in pochi mesi, da cui dipenderà il futuro politico dell’amministrazione”, dichiara Bonetti. La questione Imu è poi un dibatitto spalancato con posizioni contrastanti. “Ci sono posizioni sfumate, in particolare da parte di chi ritiene che l’Imu se introdotta al massimo sia una mazzata pesantissima per i cittadini, già in difficoltà. Ragion di più poi che in buona parte finisce nelle casse dello stato e non del comune. Occorre valutare con attenzione” . Non ci sarebbe da stupirsi se l’ala Pdl meno favorevole alla tassazione e all’aumento delle tariffe non si dica contraria all’approvaizone di un bilancio preventivo comprendente questi provvedimenti, preferendo che l’incombenza degli interventi più pesanti tocchi al commissario: Basterà però per presentarsi all’elettorato dicendo : “Non abbiamo messo le mani nelle tasche dei tortonesi?” E il prezzo economico alla fine non risulterà ugualmente salato? Sarà da verificare se quello politico sarà meno salato…