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Oggi i funerali di Franco Mutti
Si svolgeranno oggi alle 10 in duomo i funerali di Franco Mutti, deceduto a 73 anni sabato mattina dopo una breve ma incurabile malattia. Molto noto in Tortona per le sue battaglie in favore dei disabili e del senso civico, lascia la moglie Lella e i figli Bruna, Romano e Stefano.Resterà il ricordo della sua dedizione ad aiutare chiunque fosse in stato di bisogno e di senso civico
Si svolgeranno oggi alle 10 in duomo i funerali di Franco Mutti, deceduto a 73 anni sabato mattina dopo una breve ma incurabile malattia. Molto noto in Tortona per le sue battaglie in favore dei disabili e del senso civico, lascia la moglie Lella e i figli Bruna, Romano e Stefano.Resterà il ricordo della sua dedizione ad aiutare chiunque fosse in stato di bisogno e di senso civico
Si svolgeranno oggi alle 10 in duomo i funerali di Franco Mutti, deceduto a 73 anni sabato mattina dopo una breve ma incurabile malattia. Molto noto in Tortona per le sue battaglie in favore dei disabili e del senso civico, lascia la moglie Lella e i figli Bruna, Romano e Stefano. Resterà il ricordo della sua dedizione ad aiutare chiunque fosse in stato di bisogno, come le campagne per aiutare Massimiliano Ferrauto, il ragazzo in coma da oltre 20 anni, tra l’originale idea di raccogliere cartoline, raccolte fondi, opinione. Le cause per i diritti dei disabili erano sempre state al centro della sua attenzione, così come il senso civico, con piccole grandi battaglie sull’attenzione alla quotidianità delle persone, al decoro della città, al perseguimento di una città sensibile e solidal E le sue battaglie personali non avevano bisogno di gruppi di pressione particolari: bastava “martellare”, fermando le persone per strada, scrivendo ai giornali, pubblicando manifesti anche scritti a mano, improvvisando momenti di aggregazione e talvolta di protesta civile, inventando gruppi per l’occasione, come la “lega per i diritti dei disabili”, i “Cittadini attivi” e così via. Fu anche fonte inesauribile di spunti e problemi utili anche per l’attività di noi giornalisti, che in suo nome auspichiamo, con il vostro supporto, di potere continuare a segnalare.