Nuova banca: ancora documentazione
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Nuova banca: ancora documentazione

Ancora burocrazia a frenare la creazione della nuova Banca del Credito Cooperativo del Tortonese. Ancora qualche mese sarà necessario per raccogliere ulteriori certificazioni, ma il processo di fondazione del nuovo istituto procede.

Ancora burocrazia a frenare la creazione della nuova Banca del Credito Cooperativo del Tortonese. Ancora qualche mese sarà necessario per raccogliere ulteriori certificazioni, ma il processo di fondazione del nuovo istituto procede.

 Ancora burocrazia a frenare la creazione della nuova Banca del Credito Cooperativo del Tortonese. Ancora qualche mese sarà necessario per raccogliere ulteriori certificazioni, ma il processo di fondazione del nuovo istituto procede. Lo rende noto il presidente Alessandro Scaccheri, comunicando ai soci che entro metà maggio la documentazione aggiuntiva sarà inviata a FederCasse. Dopo l’invio a Roma della prima documentazione raccolta, a fine gennaio, per la prevista pre valutazione che FederCasse effettua per conto della Banca d’Italia, è emersa una serie di richieste e osservazioni. Il percorso di costituzione della Banca Credito Cooperativo del Tortonese, una volta conclusa la fase di raccolta del capitale sociale, è stato caratterizzato dall’attività di predisposizione della pratica, “fase che si è dimostrata particolarmente complessa”, commenta Scaccheri. La causa di tale lunghezza burocatica è dovuta al consistente numero di persone fisiche e giuridiche componenti la base associativa, per circa 1800 soci. “A seguito di questo puntuale esame, FederCasse ci ha fatto pervenire una serie di richieste e osservazioni che stiamo procedendo ad assolvere in dettaglio. In particolare, stiamo chiedendo ai circa 250 soci non residenti nell’area di competenza della banca di certificare a pubblico ufficiale il possesso dei requisiti necessari, fatto che richiede ulteriori adempimenti, necessari alla riuscita della nostra iniziativa. Contiamo di raccogliere queste dichiarazioni al più presto per poi completare la documentazione aggiuntiva entro maggio”. Il capitale sociale raccolto rimane comune depositato su un conto corrente vincolato e fruttifero presso la Bcc di Casalgrasso e Sant’Albano Stura e potrà essere svincolato solo dopo l’autorizzazione alla creazione della nuova banca, da parte della Banca d’Italia.

 

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