In commissione il percorso per redigere il preventivo entro fine giugno
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In commissione il percorso per redigere il preventivo entro fine giugno

Il bilancio preventivo per l'anno in corso dovrà essere approvato entro il 30 giugno 2012. Sono state presentate anche le cifre totali delle operazioni, una relazione consegnata ai capigruppo,

Il bilancio preventivo per l'anno in corso dovrà essere approvato entro il 30 giugno 2012. Sono state presentate anche le cifre totali delle operazioni, una relazione consegnata ai capigruppo,

 Il bilancio preventivo per l’anno in corso dovrà essere approvato entro il 30 giugno 2012  e le prossime settimane saranno decisive nel dare attuazione a quanto previsto dalla giunta nella delibera programmatica delle azioni da mettere in atto a breve per riportare ordine nei conti pubblici. Secondo quanto esposto in una relazione consegnata ai capigruppo, sono state presentate anche le cifre totali delle operazioni in via di definizione. L’aliquota Imu sarà calcolata sul valore massimo, quello cioè del 6 per cento, la cui prima rata andrà versata a metà giugno, cioè probabilmente prima che avvenga l’approvazione di bilancio. Ancora non è però certo se la prima rata andrà versata calcolando il valore medio del 4 per cento e poi conguagliata successivamente, ma è comunque sicuro che il comune di Tortona introdurrà l’aliquota massima consentita dalle legge, cioè il 6. Su questa base saranno quindi stimate, in sede di redazione del preventivo, su quest’ultimo parametro. Le altre previsioni di entrata riguardano la revisione delle tariffe per i servizi a domanda individuale, per 270.000 euro complessivi di aumento, che la giunta poi deciderà come ripartire tra i vari servizi, poi 9.900.000 euro di previste entrate da alienazione per coprire il disavanzo, di cui 4 milioni circa attesi se si realizzerà la vendita di mercato coperto e palazzo Leardi, mentre le quote Asmt sono stimate intorno ai cinque milioni e mezzo: in caso di insuccesso di mercato o di minori ricavi l’amministrazione dovrà mettere in vendita altro patrimonio per raggiungere la cifra necessaria a chiudere il disavanzo. Mancheranno all’appello inoltre tre milioni circa di euro da trasferimenti statali, tagliati dal governo, mentre l’operazione di contenimento della spesa non potrà comprimere una parte fissa, che ammonta a circa 7 milioni di euro di stipendi per il personale, tra i 5 e i 6 milioni per rate di mutui, mentre a circa 12 milioni ammonta il costo complessivo dei servizi.

 

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