Il Derthona rimette le chiavi dello stadio nelle mani del sindaco
Home

Il Derthona rimette le chiavi dello stadio nelle mani del sindaco

Atteso incontro ieri pomeriggio tra il Derthona e l'amministrazione per una simbolica consegna delle chiavi: "lo sponsor non ha le forze per accollarsi una gestione sportiva dell'anno prossimo da solo"

Atteso incontro ieri pomeriggio tra il Derthona e l'amministrazione per una simbolica consegna delle chiavi: "lo sponsor non ha le forze per accollarsi una gestione sportiva dell'anno prossimo da solo"

Il Derthona consegna le chiavi dello stadio al sindaco, ma la dirigenza non rinuncia a cercare un futuro. Ieri pomeriggio c’è stato l’atteso incontro in comune a Tortona tra i vertici della società sportiva, rappresentati dal presidente Ambrogio Pelagalli e dal principale sponsor Flavio Tonetto, oltre che dall’avvocato Cesare Rossini, e l’amministrazione comunale, con presenti il sindaco Massimo Berutti e l’assessore allo sport Mario Galvani. E l’incontro, che ha avuto toni molto cordiali e concilianti, segnando così una svolta nei rapporti spesso burrascosi o ambigui tra le parti, si è aperto con un gesto simbolico: sono state consegnate al sindaco le chiavi dello stadio “Fausto Coppi”: “E’ un gesto simbolico, da leggere come una richiesta di impegno alla città per dare una mano alla squadra di calcio”, spiega Rossini.
“Flavio Tonetto non ha le forze per accollarsi una gestione sportiva dell’anno prossimo, unitamente alla copertura di quanto rimane dei debiti pregressi. In questa direzione molto è stato fatto, ma resta ancora una cifra consistente da coprire: per l’attuale gestione l’unica esposizione riguarda la fornitura di materiale da un’azienda di articoli sportivi, che comunque verrà onorata al più presto”.
Tonetto intende continuare nella gestione solo in presenza di un supporto economico, che potrebbe arrivare anche mediante la cessione di quote a un prezzo simbolico. L’amministrazione ha dato disponibilità a un incontro con tutto il consiglio comunale al più presto per trovare soluzioni o interessamenti potenziali, ferma restando l’impossibilità di erogare cifre consistenti in un momento di difficoltà economica enorme per l’ente. Le parti si aggiorneranno entro il 4 giugno.
Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione