Rinvio a giudizio per il sindaco Berutti
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
12 Giugno 2012
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Rinvio a giudizio per il sindaco Berutti

Il sindaco di Tortona Massimo Berutti è stato rinviato a giudizio, nell'ambito del processo Idrocons, legato a presunte falsificazioni delle analisi sulla potabilità delle acque, nel periodo in cui Berutti era primo cittadino a Montemarzino. A giudizio anche il primo cittadino di Cassano

Il sindaco di Tortona Massimo Berutti è stato rinviato a giudizio, nell'ambito del processo Idrocons, legato a presunte falsificazioni delle analisi sulla potabilità delle acque, nel periodo in cui Berutti era primo cittadino a Montemarzino. A giudizio anche il primo cittadino di Cassano

Il sindaco di Tortona Massimo Berutti è stato rinviato a giudizio, nell’ambito del processo Idrocons, legato a presunte falsificazioni delle analisi sulla potabilità delle acque, riferite al periodo in cui Berutti era primo cittadino a Montemarzino, tra ottobre 2004 e dicembre 2005. Con Berutti a giudiizo anche l’ ex sindaco di Castellania Luigi Gallano e a quello di Cassano Spinola Giovanni Alliano, oltre a diversi dirigenti di società pubbliche.
Dopo la chiusura delle indagini da parte della Procura della Repubblica, era stato chiesto il rinvio a giudizio di tutti i 19 imputati, i quali secondo la tesi accusatoria avevano compartecipato alla falsificazione dei risultati delle analisi. Tale tesi è stata accolta stamattina dal giudice dell’udienza preliminare, che ha accolto in toto la tesi del pubblico ministero. L’accusa sostiene che sindaci e dirigenti di società private e pubbliche abbiano operato per alterare le analisi delle acque oppure stimolato a certificare risultati differenti da quelli rilevati effettivamente, attraverso la Idrocons, azienda a capitale pubblico che effettua servizi di controllo, analisi, consulenza e ricerca ambientale.
Il sindaco Berutti è accusato di abuso d’ufficio e commercio di sostanze nocive, mentre per gli altri rinviati ci sono associazione a delinquere, abuso d’ufficio, falsità ideologica in certificazione commessa da persone esercenti servizio di pubblica utilità, falsità nelle pubbliche forniture, commercio di sostanze alimentari nocive.
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