Inizia la settimana del bilancio, con qualche “malpancista”
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Inizia la settimana del bilancio, con qualche “malpancista”

Venerdì 29 regolarmente si voterà il preventivo 2012, nonostante alcuni esponenti del Pdl abbiano avanzato la proposta di posticipare la convocazione In virtù della proroga fino al 31 agosto concessa dallo stato agli enti locali per approvare il bilancio. Ma la scelta della giunta di rispettare i tempi inizialmente previsti è stata confermata

Venerdì 29 regolarmente si voterà il preventivo 2012, nonostante alcuni esponenti del Pdl abbiano avanzato la proposta di posticipare la convocazione In virtù della proroga fino al 31 agosto concessa dallo stato agli enti locali per approvare il bilancio. Ma la scelta della giunta di rispettare i tempi inizialmente previsti è stata confermata

Bilancio in bilico, ma il consiglio non verrà rinviato.  Venerdì 29 regolarmente si voterà il preventivo 2012, nonostante alcuni esponenti del Pdl abbiano avanzato la proposta di posticipare la convocazione In virtù della proroga fino al 31 agosto concessa dallo stato agli enti locali per approvare il bilancio. Ma la scelta della giunta di rispettare i tempi inizialmente previsti è stata conermata. Questa richiesta conferma come nella maggioranza esistano diversi “mal di pancia” tra alcuni consiglieri che si erano già espressi con perplessità e astensioni in sede di votazione del rendiconto 2011, nello specifico il consigliere Gian Pietro Porta e il presidente del consiglio comunale Franco Carabetta, entrambi del Pdl. Indicativa la richiesta di posticipare, che  cela la sussistenza di molti dubbi; andare un po’ più in là con i tempi consentirebbe ingfatti ai consiglieri di verificare l’andamento dei bandi di vendita che vanno in scadenza a luglio e sono fondamentali per ricavare le entrate necessarie a chiudere il disavanzo, come quelli relativi all’area di piazza Piemonte, alle reti, alle quote Asmt, oltre che all’esito del ricorso pendente sugli immobili di piazza Leardi e mercato coperto, mentre votare a bandi aperti o ancora in fase di avvio invece rappresenta anche un atto di fiducia nei confronti del sindaco e della strategia adottata. E questo esprime come da un lato la strategia e mal di pancia spesso si incrocino. Il bilancio, per inciso, non dovrebbe correre epricoli e passare a maggioranza: se però i ranghi non saranno compatti, qualche problema di adesione politica nei confronti della giunta Berutti si dovrà porre, all’interno della maggioranza.
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