Paolo Ferrero fa visita ai lavoratori di Castelnuovo
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
1 Luglio 2012
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Paolo Ferrero fa visita ai lavoratori di Castelnuovo

Paolo Ferrero, segretario nazionale Prc, è stato a Castelnuovo Scrivia, nel tortonese, a portare solidarietà al presidio dei braccianti in sciopero da venerdì 22 giugno

Paolo Ferrero, segretario nazionale Prc, è stato a Castelnuovo Scrivia, nel tortonese, a portare solidarietà al presidio dei braccianti in sciopero da venerdì 22 giugno

Ieri mattina (30 giugno) Paolo Ferrero, segretario nazionale Prc, è stato a Castelnuovo Scrivia, nel tortonese, a portare solidarietà al presidio dei braccianti in sciopero da venerdì 22 giugno.  Il segretario ha ascoltato dalla viva voce dei lavoratori e dei sindacalisti i motivi dello sciopero e le condizioni di vita e di lavoro hanno descritto. Ferrero ha garantito la massima attenzione del suo partito e l’impegno ad ogni livello per mantenere alto l’interesse sul caso e contribuire al sostegno del presidio e dei lavoratori.
I quaranta lavoratori e lavoratrici migranti sono scesi in sciopero perché rtiengono di lavorare in condizioni inacettabili, per una paga bassa e stipendi non pagati.

Da venerdì 22 giugno di fronte all’azienda Lazzaro è stato costiuito un presidio dei lavoratori volto a difendere i propri diritti ed il proprio lavoro. “In un primo momento l’attività della Lazzaro è stata sospesa per le evidenti condizioni in cui faceva lavorare i suoi dipendenti (c’è una denuncia per schiavismo fatta dalla Cgil, che dal primo momento sostiene i lavoratori in sciopero), poi tramite un escamotage (la regolarizzazione per un solo giorno di 18 lavoratori), l’area è stata dissequestrata ed i proprietari hanno tentato di riavviare il lavoro con altri braccianti e di far caricare gli ortaggi ad uno dei camion Bennet che l’azienda rifornisce. Da qui, proteste vivaci ( ma assolutamente pacifiche) dei lavoratori in sciopero, blocchi stradali e picchetto con cui si è impedito al camion di caricare la merce” spiegano dalla sezione provinciale del Prc
Venerdi si è tenuto un tavolo in Provincia tra Prefettura, sindacato ed associazioni agricole, da cui è emerso una buona disposizione al dialogo da parte del Prefetto e l’impegno delle associazioni agricole ad operare per tentare il ricollocamento dei 40 migranti. Domani si dovrebbe sapere quanto l’azienda è disposta a versare come acconto degli arretrati dovuti ai lavoratori.
I lavoratori in sciopero hanno comunque ribadito che il presidio resta fino a quando non vi sarà qualcosa di più concreto su cui ragionare, compresi tutele e regolarizzazione delle posizioni lavorative

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