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Berutti ottiene successo sul bilancio. Ai mercati l’ultima parola
La maggioranza di Berutti rimane compatta sul voto del bilancio, rimane solo da vedere se le alienazioni previste avranno successo
La maggioranza di Berutti rimane compatta sul voto del bilancio, rimane solo da vedere se le alienazioni previste avranno successo
Il risultato principale dopo i
l voto di bilancio in consiglio comunale è soprattutto politico. Il sindaco Massimo Berutti ha in pratica ottenuto un voto di fiducia, portando la sua maggioranza a votare senza strappi e senza concedere di conoscere l’esito dei bandi per la vendita di immobili e quote societarie. Il risultato ha visto un voto quasi unanime, con un solo consigliere assente per motivi personali e già annunciati, e la non partecipazione al voto di Franco Carabetta, che dà così seguito all’astensione praticata sul voto del rendiconto 2011. l’altro consigliere Pdl che era in dubbio, Gianpietro Porta, si è invece espresso in maniera favorevole, evitando così di fare correre rischi alla maggioranza. Se si fosse mantenuto su posizioni contrarie o incerte, sarebbe bastato un solo assente o astenuto per fare saltare il banco, con la minoranza pronta a fare mancare il numero legale uscendo dall’aula. E alcune considerazioni espresse nei giorni scorsi da altri consiglieri non proprio convintissimi delle scelte, come Antonella Zanassi, facevano pensare che qualcosa sarebbe potuto anche accadere. Insomma, il bilancio passa e Berutti dimostra di avere pieno controllo della coalizione che lo sostiene, anche se sarà comunque determinante l’esito dei bandi di vendita di immobili, Asmt, reti gas, aree di proprietà pubbliche, con tutte le buste da aprirsi entro luglio. e se fossero vuote e con offerte insufficienti, il comune ha ancora diversi mesi per studiare altri margini di manovra. Insomma una boccata d’ossigeno che però non costituisce uno scampato pericolo al rischio di dissesto dei conti. Sarà il mercato, immobiliare e degli asset societari, a dire l’ultima parola, questo mese.
l voto di bilancio in consiglio comunale è soprattutto politico. Il sindaco Massimo Berutti ha in pratica ottenuto un voto di fiducia, portando la sua maggioranza a votare senza strappi e senza concedere di conoscere l’esito dei bandi per la vendita di immobili e quote societarie. Il risultato ha visto un voto quasi unanime, con un solo consigliere assente per motivi personali e già annunciati, e la non partecipazione al voto di Franco Carabetta, che dà così seguito all’astensione praticata sul voto del rendiconto 2011. l’altro consigliere Pdl che era in dubbio, Gianpietro Porta, si è invece espresso in maniera favorevole, evitando così di fare correre rischi alla maggioranza. Se si fosse mantenuto su posizioni contrarie o incerte, sarebbe bastato un solo assente o astenuto per fare saltare il banco, con la minoranza pronta a fare mancare il numero legale uscendo dall’aula. E alcune considerazioni espresse nei giorni scorsi da altri consiglieri non proprio convintissimi delle scelte, come Antonella Zanassi, facevano pensare che qualcosa sarebbe potuto anche accadere. Insomma, il bilancio passa e Berutti dimostra di avere pieno controllo della coalizione che lo sostiene, anche se sarà comunque determinante l’esito dei bandi di vendita di immobili, Asmt, reti gas, aree di proprietà pubbliche, con tutte le buste da aprirsi entro luglio. e se fossero vuote e con offerte insufficienti, il comune ha ancora diversi mesi per studiare altri margini di manovra. Insomma una boccata d’ossigeno che però non costituisce uno scampato pericolo al rischio di dissesto dei conti. Sarà il mercato, immobiliare e degli asset societari, a dire l’ultima parola, questo mese.