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Derthona, non è detta l’ultima parola
Non è detta l'ultima parola per il Derthona, tributaristi e fiscalisti al massimo livello nazionale, stanno studiando le carte per vedere se si potrà anche solo parzialmente sfuggire alla necessità di pagare in un botto unico la cartella esattoriale
Non è detta l'ultima parola per il Derthona, tributaristi e fiscalisti al massimo livello nazionale, stanno studiando le carte per vedere se si potrà anche solo parzialmente sfuggire alla necessità di pagare in un botto unico la cartella esattoriale
Non è detta l’u
ltima parola per il Derthona: forse i 104 anni di storia potrebbero non andare persi dichiarando fallimento. Il patron Flavio Tonetto è molto determinato e muove a tutto campo in giorni di iperattività. dopo l’arrivo della cartella esattoriale da quasi un milione di euro, notificata proprio nel giorno in cui l’amministrazione comunale ha organizzato l’incontro con i tifosi, ora si cerca una via di uscita, che può tradursi in un accordo, una transazione, una rateizzazione, un ricorso, secondo quanto suggeriranno gli esperti tributaristi e fiscalisti lombardi messi in moto dal patron. da 980.000 euro di debiti con il fisco arrivata di recente, con riferimento alle annate antecedenti il 2009, cioè precedenti la gestione Tonetto. Dagli sviluppi che saranno possibili con Equitalia dipenderà l’iscrizione al campionato, per la quale c’è tempo fino al 5 e la cui fidejussione andrà versata entro il 12, e dipenderà anche l’ingresso con acquisto di quote societarie del consulente finanziario astigiano Fabio Marchisio, che si è detto interessato e disponibile a fare società con Tonetto e rilevare parte delle quote che oggi sono di proprietà di Ambrogio Pelagalli, mettendo un buon budget a disposizione per coprire parte dei debiti e affrontare la stagione. Sono inoltre in corso contatti con la famiglia Icardi per l’acquisto del marchio con il leone rampante con la rosa in bocca
ltima parola per il Derthona: forse i 104 anni di storia potrebbero non andare persi dichiarando fallimento. Il patron Flavio Tonetto è molto determinato e muove a tutto campo in giorni di iperattività. dopo l’arrivo della cartella esattoriale da quasi un milione di euro, notificata proprio nel giorno in cui l’amministrazione comunale ha organizzato l’incontro con i tifosi, ora si cerca una via di uscita, che può tradursi in un accordo, una transazione, una rateizzazione, un ricorso, secondo quanto suggeriranno gli esperti tributaristi e fiscalisti lombardi messi in moto dal patron. da 980.000 euro di debiti con il fisco arrivata di recente, con riferimento alle annate antecedenti il 2009, cioè precedenti la gestione Tonetto. Dagli sviluppi che saranno possibili con Equitalia dipenderà l’iscrizione al campionato, per la quale c’è tempo fino al 5 e la cui fidejussione andrà versata entro il 12, e dipenderà anche l’ingresso con acquisto di quote societarie del consulente finanziario astigiano Fabio Marchisio, che si è detto interessato e disponibile a fare società con Tonetto e rilevare parte delle quote che oggi sono di proprietà di Ambrogio Pelagalli, mettendo un buon budget a disposizione per coprire parte dei debiti e affrontare la stagione. Sono inoltre in corso contatti con la famiglia Icardi per l’acquisto del marchio con il leone rampante con la rosa in bocca