Grande successo per la ciclostorica di Fausto Coppi
Biciclette di un secolo fa, maglie dei campioni del passatoe 110 partecipanti per la corsa da Castellania tra il Novese e il Tortonese
Biciclette di un secolo fa, maglie dei campioni del passatoe 110 partecipanti per la corsa da Castellania tra il Novese e il Tortonese
Nello splendido borgo di Castellania sono frequenti le grandi adunate di folla nel nome del suo cittadino più illustre, ma i tre giorni de La Mitica hanno rappresentato comunque una grande e bella novità per la terra di Coppi. La prima edizione, anzi, l’edizione zero della cicloturistica su bici d’epoca attraverso i colli di Serse e Fausto è stata un grande successo.Sin dal pomeriggio di venerdì 29 giugno, giorno dedicato al ricordo di Serse Coppi, sulle piazze e sui campi del paese era un brulicare di biciclette, di camper, di tende e di tanti dialetti: per partecipare alla Mitica sono arrivati ciclisti da mezza Italia. Poi, sabato pomeriggio, la mini-crono dedicata ai bambini e la straordinaria cena Mitica con menù del territorio, onorata da oltre 140 ospiti nella suggestiva cornice del cortile di casa Coppi. Dopo la cena, il saluto di un grande campione del passato, Renzo Zanazzi, che ha raccontato dei giorni in cui indossava la maglia rosa al fianco di Fausto Coppi e Gino Bartali. Poi il monologo teatrale di Emanuele Arrigazzi, su testi di Gianni Rossi, con la musica del maestro Albertini, di fronte ad un pubblico di almeno 200 persone. Domenica mattina la partenza della corsa: uno splendido corteo di 110 partecipanti iscritti, un vero record per una ciclostorica all’esordio, ha lasciato Castellania dopo le 9, scendendo verso Villalvernia scortato da un’ammiraglia d’eccezione, la Lancia Aurelia appartenuta a Fausto in persona. Nel gruppo dei ciclo-eroici c’erano biciclette di oltre un secolo, maglie originali appartenute ai campioni del passato e tanta tanta voglia di condividere una giornata speciale all’insegna dell’amicizia e dello sport più puro.

Al momento dei saluti e dei rientri, un grande applauso e una promessa degli organizzatori: “arrivederci all’anno prossimo!”.
Foto: ©Davide La Valle del “GIDE”