Nuovo biodigestore entro il 2012
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Nuovo biodigestore entro il 2012

Procedono i lavori per la realizzazione di un impianto di digestione anaerobica dei rifiuti indifferenziati da parte della Srt.

Procedono i lavori per la realizzazione di un impianto di digestione anaerobica dei rifiuti indifferenziati da parte della Srt.

La società Srt che conta un bacino di utenza di 116 comuni, tra cui i centri zona Novi Ligure, Tortona, Acqui Terme e Ovada, per un totale di oltre 211.000 abitanti ha avviato le procedure per la costruzione di un nuovo biodigestore. L’area coperta dall’azienda conferisce annualmente circa 118.000 tonnellate di rifiuti, di cui solo 48.000 in maniera differenziata., ma la tipologia ligno cellulosica, pari a 8000 tonnellate l’anno, attualmente deve essere destinata ad impianti esterni, per cui il nuovo digestore, come informano da Srt, “consentirà di ottenere la produzione di una grande quantità di energia elettrica da fonti rinnovabili, mettendo inoltre a disposizione una significativa produzione di energia termica”. Anche dal punto di vista ambientale il bilancio sarebbe fortemente positivo, in quanto il metano prodotto, che costituisce il fattore più critico per l’effetto serra, sarebbe interamente utilizzato per la produzione di energia rinnovabile, mentre le emissioni di CO2 sarebbero comunque molto contenute. Per 15 anni l’energia prodotta godrà degli incentivi previsti dallo stato, pari a circa 1.100.000 Euro l’anno. Il prodotto risultante, miscelato con materiale ligno – cellulosico sempre proveniente dalla raccolta differenziata, consentirebbe inoltre la produzione di compost di qualità a seguito di un processo aerobico più semplificato ed economico, da effettuare nell’impianto esistente di Tortona. Srt ha già approvato lo studio di fattibilità di realizzazione tecnica dell’impianto, il progetto preliminare e quello definitivo, che è già passato positivamente al vaglio della conferenza dei servizi indetta dalla Provincia, che ha rilasciato le necessarie autorizzazioni. I lavori sono quindi stati consegnati e si è dato avvio al cantiere con la costruzione della struttura in calcestruzzo del digestore; l’entrata in esercizio dell’impianto è confermata prima della fine del 2012.
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