Home
Pista pirelli, un progetto con molte ombre
Dalla commissione urbanistica esce una posizione molto chiara dellopposizione sul no, ma anche la maggioranza si esprime con riserva
Dalla commissione urbanistica esce una posizione molto chiara dellopposizione sul no, ma anche la maggioranza si esprime con riserva
“Ho portato la question
e all’interno del partito, affinchè ci sia una valutazione complessiva del progetto e del da farsi” ha commentato il consigliere del Partito Democratico Fedelfranco Filella in merito alla richiesta di variante urbanistica proposta dalla società Appia, del gruppo Gavio, e valutata la settimana scorsa in sede di commissione urbanistica.“Non abbiamo votato e la maggioranza, condividendo i nostri rilievi si è espressa con riserva perchè, oltre a mancare dettagli sulla progettualità e sui futuri insediamenti in quest’area, ci pare manchi l’interesse generale: l’area della pista Pirelli è a ridosso dello Scrivia e non potrà mai essere produttiva, non è dato sapere quali progetti di sviluppo ci siano per l’area che passa a uso industriale, ci sono inoltre nel territorio comunale molti capannoni sfitti che non giustificano il fatto di farsi trovare pronti a eventualità future. Temiamo una speculazione e vogliamo vederci chiaro”. Anche il consigliere Gianluca Silvestri dell’Udc ha espresso parere negativo scegliendo, come il suo collega, di non partecipare al voto, ma la vera sorpresa risiede nella maggioranza che ha espresso parere positivo ma con riserva, per cui il provvedimento non potrà essere proposto in consiglio comunale fino a quando non verranno date maggiori spiegazioni. La società ha proposto di restituire al comune dove si sarebbe dovuta costruire la pista Pirelli, attualmente industriale, in cambio di un’altra area adiacente alle strutture del gruppo, attualmente agricola, con l’opzione convertire la seconda ad industriale e la prima ad agricola, motivando tutto con dei non precisati nuovi insediamenti produttivi nel settore della logistica.
e all’interno del partito, affinchè ci sia una valutazione complessiva del progetto e del da farsi” ha commentato il consigliere del Partito Democratico Fedelfranco Filella in merito alla richiesta di variante urbanistica proposta dalla società Appia, del gruppo Gavio, e valutata la settimana scorsa in sede di commissione urbanistica.“Non abbiamo votato e la maggioranza, condividendo i nostri rilievi si è espressa con riserva perchè, oltre a mancare dettagli sulla progettualità e sui futuri insediamenti in quest’area, ci pare manchi l’interesse generale: l’area della pista Pirelli è a ridosso dello Scrivia e non potrà mai essere produttiva, non è dato sapere quali progetti di sviluppo ci siano per l’area che passa a uso industriale, ci sono inoltre nel territorio comunale molti capannoni sfitti che non giustificano il fatto di farsi trovare pronti a eventualità future. Temiamo una speculazione e vogliamo vederci chiaro”. Anche il consigliere Gianluca Silvestri dell’Udc ha espresso parere negativo scegliendo, come il suo collega, di non partecipare al voto, ma la vera sorpresa risiede nella maggioranza che ha espresso parere positivo ma con riserva, per cui il provvedimento non potrà essere proposto in consiglio comunale fino a quando non verranno date maggiori spiegazioni. La società ha proposto di restituire al comune dove si sarebbe dovuta costruire la pista Pirelli, attualmente industriale, in cambio di un’altra area adiacente alle strutture del gruppo, attualmente agricola, con l’opzione convertire la seconda ad industriale e la prima ad agricola, motivando tutto con dei non precisati nuovi insediamenti produttivi nel settore della logistica.