Respinto ricorso su Leardi e mercato: il comune potrà vendere
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Respinto ricorso su Leardi e mercato: il comune potrà vendere

E' stato respinto dal Tar il ricorso che pendeva sulla vendita degli immobili di piazza Leardi e dell'ex mercato coperto e quindi i due lotti potranno nuovamente essere posti sul mercato

E' stato respinto dal Tar il ricorso che pendeva sulla vendita degli immobili di piazza Leardi e dell'ex mercato coperto e quindi i due lotti potranno nuovamente essere posti sul mercato

E’ stato respinto dal Tar il ricorso che pendeva sulla vendita degli immobili di piazza Leardi e dell’ex mercato coperto e quindi i due lotti potranno nuovamente essere posti sul mercato. Arriva così un’ulteriore possibilità di fare cassa vendendo patrimonio pubblico, dal momento che tali immobili rappresentavano il perno della strategia di dismissioni: da questi due immobili la base d’asta era di quattro milioni e mezzo. E infatti solo pochi giorni fa il sindaco Massimo Berutti annunciò l’intenzione di riproporre il bando. Il ricorso al Tar è presentato da due privati cittadini, Giorgio Magni e Maria Rosa Repetto, facendo seguito ai dubbi sollevati in consiglio comunale circa la illegittimità del piano delle alienazioni, che  non rimase esposto all’albo pretorio per i canonici sessanta giorni e da qui la presentazione del ricorso.
Una prima asta, a fine dicembre, raccolse qualche sedicente interessamento poi non concretizzato, proprio per via del ricorso pendente. Una seconda, partita in febbraio e quindi dopo i tempi canonici di esposizione del piano alienazioni, ottenne due offerte, ma che erano  condizionate all’esito del ricorso e quindi non ricevibili. Da qui la speranza dell’amministrazione dii un esito positivo, vista la manifestazione di interesse da due imprenditori tortonesi, appena verrà riproposto il bando. Nelle motivazioni della sentenza del giudice amministrativo risulta l’inammissibilità del ricorso per carenza di legittimazione da parte dei ricorrenti, elemento che ha stoppato l’iter giudiziario prima ancora che si pervenisse a valutare la fondatezza dell’illegittimità sollevata. Secondo il giudice, i due cittadini non hanno titolo per presentare quel tipo di ricorso, dato che i loro interessi non verrebbero danenggiati dalla vendita degli immobili; il Magni infatti non è residente nel comune di Tortona né risulta “proprietario di beni che possano ricevere un pregiudizio dalla alienazione e dalla nuova destinazione urbanistica degli edifici in questione”. La Repetto invece non ha dimostrato come il nuovo palazzo che sorgerebbe nell’area dell’ex mercato arrechi danno alla zona.

 

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