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I tifosi fanno colletta e raccolgono i 5000 euro per fare giocare il Derthona al Coppi
Le ultime ore per la presentazione di tutta la documentazione relativa all'iscrizione sono state contraddittorie, convulse e con esiti imprevedibili
Le ultime ore per la presentazione di tutta la documentazione relativa all'iscrizione sono state contraddittorie, convulse e con esiti imprevedibili
Intervengono i tifosi e si sblocca la situazione per l’utilizzo dello stadio Fausto Coppi da parte del Derthona. Le ultime ore per la presentazione di tutta la documentazione relativa all’iscrizione sono state contraddittorie, convulse e con esiti imprevedibili. Come noto, da tempo l’amministrazione comunale ha deciso di affidare la gestioen dello stadio Coppi al Tortona Villalvernia, stipuando una convenzione mediante la quale il Derthona dovrà versare un canone annuo di 20.000 euro alla formazione gialloblù. Inoltre il comune ha chiesto al Derthona di saldare almeno parzialmente un debito della società verso il comune, riferito ad esercizi precedenti l’attuale gestione dei bianconeri. Era questo l’ultimo ostacolo da rimuovere per completare la procedura di iscrizione e fino alle ultime ore utili la situazione è rimasta tesa e in bilico. Situazione che ha rischiato di precipitare mercoledì sera, quando la riunione tra il presidente Ambrogio Pelagalli, il direttore Fabio Marchisio, lo sponsor Flavio Tonetto e l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Massimo Berutti e dall’assessore allo sport Mario Galvani si era risolta nel fermo rifiuto da parte di Tonetto di corrispondere l’anticipo di 5000 euro del debito precedente, il cui saldo avrebbe permesso alla società di fruire dello stadio Coppi. Sfiorata la rottura, si è poi attivata una forma di colletta popolare tra tifosi del Derthona, che mettendo ciascuno cifre più o meno significative, hanno dimostrato una volta id più il proprio attaccamento alla squadra e raccolto in poche ore la cifra di 5000 euro versati come anticipo, mentre il resto del debito verrà saldato o discusso successivamente. La società ha anche annunciato di volere chiedere un dialogo con il Villalvernia per valutare l’entità del canone o concorrere alle spese di gestione dello stadio. una volta formalizzata l’iscrizione, poi sono arrivate le dimissioni, nel pomeriggio di ieri, del presidente Pelagalli, che espletate le formalità ha confermato il suo intento di ritirarsi e cedere le quote. A giorni la definizione del nuovo assetto societario, ma non è da escludere che l’ex allenatore possa ancora dare il suo contributo al futuro del Derthona: “Ho firmato l’iscrizione, ho contribuito all’accordo per il campo e ora posso farmi da parte; resterò in carica fino al passaggio delle quote, ma lascio il Derthona in ottime mani”, commenta il presidente. “Con la società Derthona Fbc è stato messo a punto un buon piano di rientro. In questo modo anche loro potranno giocare al Fausto Coppi”, commenta il sindaco Massimo Berutti. “L’amministrazione comunale non ha mai ostacolato la società, anzi ha dato la più ampia disponibilità al dialogo e al confronto. Tuttavia rappresento un ente pubblico e ci sono aspetti formali che vanno sempre rispettati “. Soddisfazione nella dirigenza Derthona espressa dal direttore Fabio Marchisio: “Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto, segno che il dialogo va sempre anteposto a ogni discussione. Ringrazio il sindaco e l’assessore, l’operato di Ambrogio Pelagalli per la riuscita della trattativa e l’impegno di Flavio Tonetto. Ho trovato commovente l’intervento dei tifosi, una storia mai vissuta in tanti anni di calcio”.