Torna il sereno tra dipendenti e la presidenza della comunità montana
Le organizzazioni sindacali rsu della Comunità Montana Terre del Giarolo hanno revocato lo stato di agitazione del personale dopo lintervento del prefetto di Alessandria
Le organizzazioni sindacali rsu della Comunità Montana Terre del Giarolo hanno revocato lo stato di agitazione del personale dopo l?intervento del prefetto di Alessandria
Revocato lo stato di agitazione che le organizzazioni sindacali rsu della Comunità Montana Terre del Giarolo avevano proclamato la scorsa settimana dopo aver l’intervento del prefetto di Alessandria. Alla base di questa situazione c’era, come riferiscono i sindacati, “il continuo e reiterato comportamento antisindacale e il non rispetto del contratto nazionale; la richiesta di erogazione salario accessorio relativo all’anno 2010 e 2011”.Gli animi si sono però distesi ieri, dopo la convocazione di un tavolo di concertazione, il secondo, presso la Prefettura. “Il presidente si è impagnato a versare le somme dovute a titolo di salario accessorio per gli anni 2010 e 2011. Quindi abbiamo ritenuto di revocare lo stato di agitazione”, dicono i sindacati. 2saremo tuttavia pronti ad intrapprendere nuove e determinate azioni di lotta se gli accordi non saranno rispettati”.
Un primo incontro in prefettura ad Alessandria, il 10 luglio scorso, aveva già visto un accordo tra le parti, come citato dal verbale di conciliazione “la parte pubblica, nel riconoscere la posizione debitoria residua maturata nei confronti dei lavoratori della Comunità Montana “Terre del Giarolo” a titolo di salario accessorio per gli anni 2010 e 2011 si impegna ad incontrare la parte sindacale entro i prossimi 15 giorni allo scopo di definire i termini dell’Accordo decentrato”. I sindacati stigmatizzano l’atteggiamento dei vertici della comunità verso i dipendenti : “Dalle parole del verbale, che sono state sottoscritte dal presidente Vincenzo Caprile, appare chiaro che alle lavoratrici e ai lavoratori della Comunità Montana Terre del Giarolo viene riconosciuta la ragione. Quindi il presidente Vincenzo Caprile conferma di avere costantemente assunto atteggiamenti antisindacali. Solo il senso di responsabilità e correttezza dimostrata dalle lavoratrici e lavoratori, ha evitato ricadute sui servizi e sui cittadini. Solo il senso di responsabilità e correttezza di Cgil-Fp Cisl-Fp ed Rsu, nonché il fattivo impegno profuso dal vice prefetto vicario Ricciardi e vice prefetto Triolo, hanno evitato l’inasprimento dei rapporti e la costruzione del verbale di conciliazione. Tale senso di responsabilità e correttezza non deve però essere scambiato o inteso come via libera nel continuare a non rispettare le regole e le corrette relazioni sindacali”.