Destra e sinistra verso nuovi equilibri? I dati politici del consiglio comunale
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Destra e sinistra verso nuovi equilibri? I dati politici del consiglio comunale

Maggioranza e minoranza rimescolate e a votare in ordine sparso. Più che la sostanza di quanto approvato, contano i dati politici dell'ultimo consiglio comunale per individuare nuovi orizzonti e assetti

Maggioranza e minoranza rimescolate e a votare in ordine sparso. Più che la sostanza di quanto approvato, contano i dati politici dell'ultimo consiglio comunale per individuare nuovi orizzonti e assetti

Maggioranza e minoranza rimescolate e a votare in ordine sparso. Più che la sostanza di quanto approvato, contano i dati politici dell’ultimo consiglio comunale per individuare nuovi orizzonti e assetti. Lo stesso sindaco Massimo Berutti sa bene di avere faticato non poco a tenere unita la parte dei suoi consiglieri che era meno dissenziente con quella dei fedelissimi, tralasciando assenze da impegni personali o da mal di pancia politici.
E’ quindi valutabile come un successo personale del sindaco, più che della coalizione, l’approvazione del documento programmatico preliminare alla redazione del nuovo Prg (Piano regolatore generale), passata in aula solo grazie alla compattezza della maggioranza al netto dei tre assenti più o meno annunciati, ovvero Antonio Zanardi (lista civica) ,il presidente del consiglio Franco Carabetta e del consigliere Giampietro Porta, entrambi del Pdl. La maggioranza ha tremato fino all’ultimo per l’arrivo in ritardo del consigliere Zanassi, che peraltro si è anche astenuto su alcune mozioni, mentre  la minoranza era pronta ad alzarsi per fare mancare il numero legale. Ma i colpi di scena sono arrivati anche dalla minoranza, totalmente in ordine sparso al momento di votare il documento preliminare al Prg: Pd e Idv escono dall’aula, dicendo che la discussione risultava a loro giudizio” inutile al dibattito”, senza fornire però alcun contributo nemmeno in commissione, e dopo che il rappresentante Pd si era già presentato senza osservazioni per non avere avuto il documento in tempo utile nel formato da lui richiesto. La rappresentante Prc ha votato contro, mentre il capogruppo Udc Giorgio Bailo, a sua volta assente nell’ultima commissione, ha addirittura votato a favore del documento.
La stessa minoranza si è spaccata anche sulla mozione di sostegno ai lavoratori in condizione di sfruttamento dell’azienda Lazzaro di Castelnuovo Scrivia. Anche sulla mozione del Pd per la sede della nuova farmacia,su cui il partito stesso si era prima diviso e poi ricompattato in fase di redazione, la minoranza non si è ritrovata, vista l’astensione dell’Udc, su un provvedimento comunque respinto dall’aula.
E il futuro politico pare già cominciato:  il Pd lega bene con Idv, ma non in tutte le sue componenti, l’Udc pare ammiccare al centrodestra, anche qui non compattamente. Prc sempre più distante da ogni sponda. A due anni dal voto, sono già valutabili come embrioni di nuove coalizioni.

 

 

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