Siccità: limitato il consumo di acqua potabile
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
10 Agosto 2012
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Siccità: limitato il consumo di acqua potabile

Drastica diminuzione dell'acqua negli impianti di captazione, unita ad un aumento dei consumi sul territorio. Il sindaco emette un'ordinanza per la limitazione del consumo di acqua potabile

Drastica diminuzione dell'acqua negli impianti di captazione, unita ad un aumento dei consumi sul territorio. Il sindaco emette un'ordinanza per la limitazione del consumo di acqua potabile

Con il perdurare dell’assenza di precipitazioni è stata riscontrata, nel tortonese, una drastica diminuzione dell’acqua agli impianti di captazione. 
Considerando che tale situazione, insieme ad un notevole aumento dei consumi registrato sul territorio, potrebbe comportare difficoltà nella distribuzione all’utenza e che per questo motivo è molto probabile il verificarsi di disservizi con mancanza d’acqua soprattutto nei giorni di sabato e domenica, giorni in cui si registrano i maggiori consumi, il sindaco di Tortona Massimo Berutti ha emesso un’ordinanza per limitare il consumo di acqua potabile, privilegiandone l’uso domestico e quindi contenendo l’impiego di acqua potabile per usi diversi dal consumo umano.

Si legge sulla delibera: 

“Preso atto del perdurare delle anomale condizioni meteorologiche con persistente stato di siccità che stanno determinando una situazione di grave disagio per le difficoltà di approvvigionamento idrico e che la carenza di apporti meteorici ha determinato uno stato di sofferenza per molti corpi idrici, sia superficiali sia sotterranei e considerato che risulta di prioritaria importanza e indispensabile la tutela dell’uso dell’acqua potabile a scopi alimentare, igienico e pulizia personale; ritenuto pertanto di dover regolamentare l’uso dell’acqua per un periodo limitato, onde evitare problemi igienico-sanitari legati a carenza di acqua potabile e scarso afflusso della stessa nelle ore di massimoutilizzo; il sindaco ordina dalla data di pubblicazione della presente ordinanza sino al termine della criticità idrica, comunicata tramite espressa revoca dell’ordinanza stessa, di utilizzare l’acqua potabile distribuita dal pubblico acquedotto esclusivamente per fini alimentari, igienico-sanitari, per gli allevamenti zootecnici, le attività commerciali e di servizio, nonché tutte le altre attività ugualmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile.”

Vietato, dunque, l’impiego di acqua potabile per le seguenti attività:
– lavaggio di cortili e piazzali;
– lavaggio domestico di veicoli a motore;
– innaffiamento di giardini, prati, orti;
– il riempimento di piscine private, vasche da giardino, fontane ornamentali e simili, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua.

L’amministrazione invita, inoltre, tutti i cittadini ad adottare ogni utile accorgimento finalizzato al risparmio di acqua, ad esempio:
– riparare prontamente perdite, anche minime, da rubinetti, sciacquoni, eccetera;
– installare sui rubinetti dispositivi frangigetto che, mescolando l’acqua con l’aria, consentono di risparmiare risorsa idrica pur disponendo di un flusso di agevole impiego;
– limitare, ove possibile, la ricarica degli sciacquoni tramite accorgimenti atti a ridurre la capacità volumetrica del serbatoio;
– non utilizzare acqua corrente per il lavaggio di stoviglie e verdure, ma solo per il loro risciacquo;
– utilizzare l’acqua di lavaggio di frutta e verdura per innaffiare le piante;
– utilizzare l’acqua di cottura della pasta per il lavaggio manuale delle stoviglie;
– impiegare lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico;
– preferire la doccia al bagno, avendo cura in particolare di non far scorrere acqua mentre ci si insapona;
– non far scorrere in modo continuo l’acqua durante il lavaggio dei denti o la rasatura della barba.

Va ricordato che gli accorgimenti sopra suggeriti comportano, oltre ad un sensibile positivo impatto di tipo ambientale e civico, anche un non trascurabile risparmio economico per gli utenti.

Sempre sulla delibera, viene sottolineato che: 

L’inottemperanza alle prescrizioni della presente ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa da Euro 25,00 a Euro 500,00 ai sensi del D.Lgs.267/00.

Della presente ordinanza verrà data diffusione mediante pubblicazione all’Albo pretorio, pubblicazione di comunicati stampa, pubblicazione su sito internet.

Il Settore Polizia Municipale è incaricato dell’esecuzione del presente provvedimento.

Copia della presente ordinanza viene trasmessa per opportuna conoscenza all’ASL AL – S.I.A.N., all’A.ato 6 Alessandrino, a Gestione Acque SpA, al locale Settore LL.PP.

Avverso il presente provvedimento chi interessato può presentare ricorso giurisdizionale al TAR Piemonte entro 60 gg. dalla sua notifica o eventuale ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 gg dalla sua notifica. 

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