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Derthona perde in Tv contro l’Asti, i tifosi contestano il comune
Il Derthona perde in casa contro l'Asti per 2-1 nell'anticipo televisivo di serie D, ma l'attenzione è ancora alla vicenda della gestione dello stadio, per la controversia con Comune e Villalvernia
Il Derthona perde in casa contro l'Asti per 2-1 nell'anticipo televisivo di serie D, ma l'attenzione è ancora alla vicenda della gestione dello stadio, per la controversia con Comune e Villalvernia
Il Derthona perde in casa contro l’Asti per 2-1 nell’anticipo televisivo di serie D, ma l’attenzione è ancora alla vicenda della gestione dello stadio, per la controversia con Comune e Villalvernia. Gli striscioni srotolati nel primo tempo dalla gradinata sono inequivocabili: “Scandalo a Tortona; il comune sfratta il Leone”; “O si gioca al “Coppi” o saranno guai”. Poi ha però il sopravvento il sostegno alla squadra, per un buon impatto visivo anche in televisione. Sul campo il Derthona stenta per metà primo tempo: due minuti di black out davanti alla difesa e un po’ di sfortuna spianano la strada all’Asti, che trae il massimo dai quattro rinforzi di qualità arrivati in settimana: uno di loro, l’ottimo Perrone, raccoglie una palla vagante al limite dell’area, il tiro è diretto fuori ma una fortuita ginocchiata di Di Leo lo gira in porta: due minuti dopo è Niccolò Tonetto, impalpabile in fascia tutta la partita, a perdere palla e dare spazio a Francoia, che raddoppia.
La reazione tortonese produce una traversa in rovesciata di Miftah, un palo di Cvetkovic e una bella parata su tiro fucilata di Montingelli centrale. Nella ripresa Banchieri toglie un Pellegrini troppo compassato e mette Sahe, passando a tre punte: proprio Sahe batte la punizione che Vaira incorna in porta anticipando il compagno Cvetkovic. Il Derthona però crede poco nel pareggio e solo nel finale prova ancora a farsi pericoloso. Così Banchieri commenta ‘1-2: Sono contento della prestazione, abbiamo creato almeno sei palle gol, perdendo per due tiri in due minuti, di cui uno deviato fortuitamente. Non dobbiamo scoraggiarci”.