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Tremonti dà il bidone, il sindaco di Volpedo critica l’atteggiamento
L'ex ministro Giulio Tremonti non si è presentato al raduno dei circoli socialisti del Nord Italia; nonostante fosse stata acettata la sua richiesta di partecipare, modificando il programma all'ultimo, poche ore prima del convegno arriva il forfait. Il sindaco di Volpedo Giancarlo Caldone non ha apprezzato
L'ex ministro Giulio Tremonti non si è presentato al raduno dei circoli socialisti del Nord Italia; nonostante fosse stata acettata la sua richiesta di partecipare, modificando il programma all'ultimo, poche ore prima del convegno arriva il forfait. Il sindaco di Volpedo Giancarlo Caldone non ha apprezzato
L’ex ministro Giulio Tremonti non si è presentato al raduno dei circoli socialisti del Nord Italia; nonostante fosse stata acettata la sua richiesta di partecipare, modificando il programma all’ultimo, a poche ore del convegno arriva il forfait. Il sindaco di Volpedo Giancarlo Caldone non ha apprezzato. Con altrettanta disinvoltura Tremonti ha annullato la sua presenza poche ore prima dell’incontro: la previsione era di avere un incontro riservato con il sindaco di Volpedo Giancarlo Caldone, nella sua qualità di presidente dell’assemblea socialista, e poi un saluto in piazza Quarto Stato, dove si tenevano i dibattiti, quest’anno poi particolarmente incentrati su temi economici. La notizia, inizialmente riservata, è diventata poi di dominio pubblico .La presenza di Tremonti sarebbe stata politicamente rilevante; è infatti impegnato nella costruzione di un nuovo partito e sarebbe stato interessante cogliere eventuali ricerche di sponde con l’area socialista. “Siamo molto delusi dalla mancata visita dell’ex ministro”, replica piccatamente il sindaco Caldone.”Avremmo modificato il programma per inserire una visita di prestigio negli interventi, poi ci siamo sentiti dire all’ultimo momento, tramite segretaria, che l’incontro sarebbe saltato. Poco male, il parterre era comunque degno. Non avevamo bisogno di personaggi in cerca di visibilità personale, magari in cerca di rosicchiare minime percentuali di voto da aree politiche sia pure piccole ma molto radicate nella storia, come i socialisti. Che certo non hanno bisogno di personaggi simili, semmai il contrario. E se l’ex ministro temeva eventuali contestazioni, ci sarebbe stata la presenza del sindaco a garantire l’ordinato svolgimento del suo intervento”. Il dibattito ha fornito riflessioni rilevanti su temi economici e del lavoro, più che politici. Qualche contestazione a Valdo Spini, per la sua scelta di partecipare alle primarie con il Pd, ma anche la conclusione che la collocazione naturale dei socialisti è nell’alveo del centro sinistra.