Caldone: “Se Tremonti entra nei Socialisti, mi candido alla guida del Psi nazionale”
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Stefano Brocchetti - redazione@tortonaonline.net  
25 Settembre 2012
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Caldone: “Se Tremonti entra nei Socialisti, mi candido alla guida del Psi nazionale”

Il sindaco di Volpedo risponde con una provocazione alle voci che vorrebbe parte del partito favorevole alla leadership dell'ex ministro berlusconiano

Il sindaco di Volpedo risponde con una provocazione alle voci che vorrebbe parte del partito favorevole alla leadership dell'ex ministro berlusconiano

 “Se i socialisti vogliono Tremonti allora mi candido alla guida del partito a livello nazionale”. E’ la risposta provocatoria del sindaco di Volpedo Giancarlo Caldone alle polemiche collegate all’invito e alla mancata visita dell’ex ministro berlusconiano Giulio Tremonti al raduno dei circoli socialisti del nord Italia, svoltosi come tradizione a Volpedo sabato scorso. “Se i pettegolezzi politici diventassero realtà, e cioè che nel partito di cui faccio parte potrebbe assumere il ruolo di leader Giulio Tremonti, allora io, Giancarlo Caldone, Sindaco di Volpedo, paese del Quarto Stato e Assessore Provinciale, mi candiderò alla guida nazionale del partito in contrapposizione all’ eventuale leadership di Tremonti che gli organi dirigenti del partito intendessero avvallare”, sintetizza Caldone. “La sua presenza non era gradita ad una parte dei Circoli Socialisti e si temeva qualche contestazione: sarà per questo o per gli aerei in partenza da Londra che è stata comunicata la sua improvvisa rinuncia?

I “pettegolezzi politici” mi sussurrano che Tremonti stia pensando a creare una nuova formazione politica e sempre gli stessi pettegolezzi sussurrano che abbia preso/stia prendendo contatti con eminenti personaggi socialisti del passato. La mancata presenza -ed in ogni caso il tardivo avviso di rinuncia- li considero una grave irriverenza morale nei confronti di tutte le persone che da diversi anni si impegnano nell’ ideazione ed esecuzione di questo importante appuntamento”. La candidatura non è un modo di farsi pubblicità, assicura Caldone. “Tutto questo non per un mio vezzo politico o per la mancanza di rispetto dimostratami nel ruolo Istituzionale che rappresento, ma per una ragione politica ben precisa: il già socialista On. Giulio Tremonti con le sue idee politiche ed economiche è una realtà avulsa rispetto alle nostre radici e alla nostra storia e quindi non avrà l’ 1% a livello nazionale”. Ci sarà quindi l’ingresso nel partito di un personaggio avulso dalla storia recente del Socialismo o avremo un tortonese a capo di un partito a livello nazionale? Ipotesi entrambe affascinanti, per motivi opposti…

 

 

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