Asmt: bando ancora deserto. Il comune deve reperire ancora risorse da dismissioni
Home

Asmt: bando ancora deserto. Il comune deve reperire ancora risorse da dismissioni

Non sono arrivate offerte al comune per rilevare l'Asmt e le reti del gas neanche nell'ulteriore asta ribassata

Non sono arrivate offerte al comune per rilevare l'Asmt e le reti del gas neanche nell'ulteriore asta ribassata

Non sono arrivate offerte al comune per rilevare l’Asmt e le reti del gas. Questa mattina alle 12 era fissata la scadenza del bando e l’esito ancora una volta è stato negativo. Dopo la prima asta andata deserta a fine luglio, non è bastato quindi il ribasso della base d’asta del venti per cento per rendere tali offerte appetibili dal mercato. Il prezzo a base d’asta era fissato in 4.977.174,60 euro, per le reti gas che il comune poneva in vendita per conto di Atm, e di 7.913.206,18 euro, per l’azienda fornitrice di servizio. L’obiettivo era nel caso delle reti, finanziare la liquidazione di Atm, azienda partecipata dal comune posta in chiusura, che deve reperire 2 milioni e mezzo circa per saldare fornitori e operazioni di liquidazione. I fondi ricavati da Asmt, di cui al comune sarebbe rimasta circa la metà del valore d’asta, in quando il bando prevedeva la covendita con le quote in possesso del socio privato Iren, sarebbero invece andati a chiudere il disavanzo. Nel bilancio previsionale 2012, il buco di bilancio ammonta a circa 6 milioni e mezzo di euro, di cui oltre 4 già reperiti attraverso la vendita dell’ex mercato coperto e di palazzo Leardi, le cui entrate non erano inserite a bilancio. Ora il comune dovrà reperire la cifra mancante, o riproponendo la vendita della Asmt o con altre dismissioni, per le quali c’è tempo fino a fine anno. Per Atm, l’azienda nella prossima assemblea valuterà se rimettere in vendita le reti di distribuzione del gas, il cui valore è comunque nettamente superiore a quanto necessario a chiudere la società, o puntare a soluzioni alternative.
Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione