Apre a Volpedo l’ambulatorio distrettuale socio-assistenziale Asl
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Apre a Volpedo l’ambulatorio distrettuale socio-assistenziale Asl

Domenica 7 ottobre il ministro Renato Balduzzi inaugurerà il nuovo ambulatorio Asl

Domenica 7 ottobre il ministro Renato Balduzzi inaugurerà il nuovo ambulatorio Asl

TORTONA – Sarà il ministro della salute Renato Balduzzi a intervenire domenica 7 ottobre a Volpedo per l’inaugurazione e del “Gigi Penati”, ubicato al secondo piano del municipio. “I lavori di ristrutturazione dei locali sono stati realizzati per volere di Maria Cristina Penati-Malaspina e della madre Maria Teresa ed hanno contribuito gratuitamente le imprese edili volpedesi “Adriano Callegher” e “Nunzio Zappalà”e il falegname Mario Berillio per il restauro dei mobili d’ epoca”, specifica il sindaco Giancarlo Caldone. Nel poliambulatorio i cittadini di Volpedo e coloro che gravitano su tale centro potranno fruire di prestazioni sanitarie quali prelievo del sangue, con l’ aiuto della farmacia Baravalle, rinnovo patenti e altri documenti medico-legali oltre a visite specialistiche eseguite da medici volontari, prenotazioni esami radiologici e successiva riconsegna referti direttamente a Volpedo. “La famiglia Penati-Malaspina per ragioni storiche, economiche e sociali è da sempre parte integrante e attiva della comunità volpedese infatti non da ultimo ha manifestato la disponibilità valida fino al 2014 ed eventualmente rinnovabile, di consentire al Comune di Volpedo, in caso di provata crisi idrica, l’ utilizzo delle proprie risorse idriche private solo ed esclusivamente per scopi umani mediante allaccio alla condotta privata della famiglia Penati – Malaspina”. Sempre al 2° piano troverà sede pure il centro socio-caritativo intitolato al Beato Giovannino da Volpedo, patrono del paese, una realizzazione dell’ amministrazione comunale e della parrocchia che si occuperà di creare e studiare forme di assistenza per le nuove povertà del paese. Nel Palazzo Municipale al pianterreno trova sede l’ ufficio postale e la biblioteca “Fiori”, anch’ssa allestita dietro donazione, al primo piano gli uffici comunali e il recapito locale del patronato di assistenza CGIL e CISL. “Il Municipio, che è la casa di tutti i cittadini, diventerà così la Casa dei Servizi”, chiosa Caldone.
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