Nuovo palazzetto per il Derthona Basket?
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Nuovo palazzetto per il Derthona Basket?

In caso di promozione in LegaTre il palazzetto Camagna non sarebbe più omologato per ospitare gli incontri del Derthona. La famiglia Ghisolfi potrebbe intervenire costruendo un'opera per la città, con il comune pronto a concedere un terreno o un fabbricato al Dellepiane

In caso di promozione in LegaTre il palazzetto Camagna non sarebbe più omologato per ospitare gli incontri del Derthona. La famiglia Ghisolfi potrebbe intervenire costruendo un'opera per la città, con il comune pronto a concedere un terreno o un fabbricato al Dellepiane

TORTONA – Il cammino del Derthona basket nel campionato di serie B è ambizioso. Al punto che si parla della costruzione di un nuovo palazzetto per una capienza superiore e omologato per le categorie superiori. In caso di salto di categoria, il Derthona non potrebbe più disputare le proprie gare interne al palazzetto Camagna, per ragioni di capienza, e per questo sono incominciate a circolare le voci e, a quanto pare, le richieste ufficiali, per trovare lo spazio dove costruire una nuova struttura. Il comune così potrebbe mettere a disposizione l’area, mentre la costruzione sarebbe interamente a carico della società cestistica. Determinante in questo caso l’intervento mecenatistico della famiglia di imprenditori Ghisolfi, che potrebbe incaricarsi di finanziare l’opera, con l’intento di lasciare un bene tangibile alla città. Dovrebbe essere la zona Dellepiane, dove già sorgono impianti sportivi pubblici gestiti dalla polisportiva o anche l’ex capannone del cotonificio, struttura al cui recupero il comune ha temporaneamente rinunciato non disponendo della somma necessaria per integrare il finanziamento regionale per il recupero di aree industriali dismesse. La notizia è stata comunicata alla commissione lavori pubblici dal sindaco Massimo Berutti, che detiene l’interim della delega ai lavori pubblici. Per il fabbricato Dellepiane occorre fare valutazioni sulla capienza, che non potrebbe superare i 1800 spettatori, dato comunque sufficiente per disputare la LEgadue e Legatre. Così come si pensa anche a dare un’impronta polivalente alla struttura. In ogni caso i tempi non sono brevi, tra valutazioni, autorizzazioni e costruzione passerebbero circa un paio d’anni, tempo necessario anche epr la squadra cestistica di consolidare la serie B. A meno che i ragazzi di Arioli non tentino l’impresa bruciando le tappe. 
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