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Family Card: il punto della situazione
Con ben 1600 richieste ed una presentazione alla SMAU di Milano la Family Card sembra la grande innovazione portata da questa gestione alle politiche sociali e scolstiche
Con ben 1600 richieste ed una presentazione alla SMAU di Milano la Family Card sembra la grande innovazione portata da questa gestione alle politiche sociali e scolstiche
TORTONA – Sono ancora aperte le iscrizioni ai servizi scolastici, ma è possibile trarre un primo bilancio dell’andamento delle richieste e soprattutto del funzionamento dell’inedita familiy card, ovvero il nuovo metodo elettronico per la gestione delle iscrizioni e il controllo delle presenze, realizzato al comune in collaborazione con la Banca Regionale Europea. “I servizi sono tutti a regime, i termini per le iscrizioni sarebbero chiusi ma ci sono ancora utenti che possono iscriversi”, precisa l’assessore ai servizi sociali Laura Castellano. “Un primo bilancio dell’uso della carta-famiglia del Cittadino è più che positivo. Ci sono ancora alcuni accorgimenti da apportare al sistema ma stiamo lavorando per far sì che tutto sia pienamente a regime. E’ un sistema che sta dando i propri frutti ed è agevole sia per le famiglie che per l’amministrazione comunale. Qualche difficoltà emersa è arrivata per la normalizzazione del sistema, che dato l’elevato numero di utenti sta richiedendo più tempo del previsto, per cui non sarà completata prima del mese di novembre. Per questa ragione non è ancora stato attivato l’accesso on line per consultare le presenze. Entro la fine di questo mese verrà effettuata una procedura di allineamento degli archivi in quanto l’amministrazione comunale aveva espressamente deciso che solo per questo primo periodo, considerato di sperimentazione, sarebbe stato possibile effettuare le ricariche relative al mese di settembre fino al 2 ottobre, prorogato poi al 19 ottobre, pur usufruendo di tutti i servizi (nidi, ristorazione scolastica, prescuola, scuolabus) fin dal loro avvio”. Ad oggi, infatti, le tessere consegnate sono circa milleseicento ma il numero può subire variazioni in quanto, ancora in queste giornate stanno pervenendo richieste di iscrizioni soprattutto al servizio di ristorazione scolastica e asilo nido.
“Questo sistema ci consente di monitorare i pagamenti nel rispetto di chi è ligio al proprio dovere e molto responsabile – ha detto l’assessore alla Pubblica Istruzione – “L’adeguamento tariffario dei servizi è stata invece una decisione sofferta che abbiamo preso per necessità e fatta con senso di responsabilità verso tutti i cittadini”. Ad oggi sono 300 gli iscritti alla Casa dei Bambini e al servizio Mediamente; 90 iscritti fruiscono del trasporto alunni, oltre 200 sono invece i bambini iscritti al prescuola. Per la mensa invece molta più affluenza, stimata attorno a una cifra quasi pari al numero delle tessere distribuite.
