Taxisti in sciopero, Provincia e Regione non pagano le spettanze
Gli autonoleggiatori che curano il trasporto pubblico nei piccoli centri della val Curone hanno manifestato ieri mattina in piazza a San Sebastiano Curone
Gli autonoleggiatori che curano il trasporto pubblico nei piccoli centri della val Curone hanno manifestato ieri mattina in piazza a San Sebastiano Curone
SAN SEBASTIANO CURONE – Gli autonoleggiatori che curano il trasporto pubblico nei piccoli centri della val Curone hanno manifestato ieri mattina in piazza a San Sebastiano Curone dalle 9 contro la mancata erogazione, da parte di Regione e Provincia, dei fondi previsti per lo svolgimento del servizio. Il contratto di sub-appalto da cui gli autotrasportatori sono regolati nello svolgimento del servizio è sottoscritto con il titolare delle licenze, il consorzio Scat, per un servizio fruito soprattutto da studenti e persone prive di mezzi di trasporto residente nei più piccoli e isolati centri delle valli tortonesi, che, attraverso i pulmini delle ditte assegnatarie, possono raggiungere in tratta predefinita o a chiamata il fondo valle e quindi il collegamento con i principali centri della zona.
“Il nostro servizio è già attivo da circa 14 anni nella zona ed è stato sub-appaltato dal consorzio nell’ambito del contratto di servizio da questo stipulato con la Provincia di Alessandria, cui va riconosciuta la capacità di aver organizzato un servizio di trasporto pubblico che meglio si adatta alla realtà territoriale e che consente un migliore rapporto qualità/prezzo a tutto vantaggio dei contribuenti”, si esprimono i conducenti. “Le nostre aziende si sono attivate in questi anni per migliorare sempre di più il servizio, andando incontro alle esigenze e alle richieste dell’utenza. Nonostante il nostro impegno puntuale e costante, oggi siamo costretti a denunciare lo stato di profonda difficoltà in cui versano le nostre attività a causa dell’accumulo dei continui ritardi nei pagamenti delle fatture, per il lavoro da noi svolto”, concludono auspicando un incontro con le istutizioni. Intanto il sindaco di Volpedo Giancarlo Caldone ha già dato disponibilità a organizzare un incontro per ottenere il supporto dei sindaci dei comuni interessati dal servizio e a sensibilizzare le istituzioni a erogare le spettanze.