Tia troppo cara? L’assessore Calore risponde alle critiche
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Stefano Brocchetti - redazione@tortonaonline.net  
21 Novembre 2012
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Tia troppo cara? L’assessore Calore risponde alle critiche

"Siamo consapevoli delle istanze legate al fatto che le tariffe sono più alte rispetto a comuni limitrofi. Presenteremo delle proposte relative al servizio al fine di migliorare la situazione sperando che l’assessorato al bilancio le recepisca"

"Siamo consapevoli delle istanze legate al fatto che le tariffe sono più alte rispetto a comuni limitrofi. Presenteremo delle proposte relative al servizio al fine di migliorare la situazione sperando che l?assessorato al bilancio le recepisca"

 L’assessore all’ambiente Daniele Calore, che nei giorni scorsi ha ricevuto e ascoltato molte lamentele legate al livello della tariffa, ritenuta dalle attività commerciali molto più alta che in realtà limitrofe, si rivolge in questi termini ai cittadini:

“Siamo consapevoli delle istanze legate al fatto che le tariffe sono più alte rispetto a comuni limitrofi. La spesa totale più elevata che Tortona paga rispetto ad altri centri zona è dovuta, in primis, a un costo leggermente più alto della società che svolge il servizio, alla tipologia di servizio offerto alla cittadinanza e alla formulazione della tariffa. Molti centri zona, infatti, hanno un sistema di conteggio differente in quanto hanno optato per la tassa (TARSU).
Essendo cittadino comprendo il disagio degli artigiani, dei commercianti e di parte della cittadinanza, per l’importo elevato che pagano in questo ultimo periodo. Personalmente non mi sono mai sottratto al confronto. Un mese fa, capendo l’importanza dello smaltimento dei rifiuti e delle nostre discariche, congiuntamente con il Sindaco ho intrapreso un’iniziativa volta a modificare l’ultima legge regionale in materia di rifiuti proprio per agevolare la cittadinanza preservando il patrimonio delle nostre discariche e gli investimenti realizzati con soldi pubblici. Stiamo lavorando con le società di raccolta rifiuti ad una soluzione che possa, in modo esaustivo, porre rimedio all’aumento costante della tariffa proponendo servizi diversificati e alternativi per alcune aree commerciali e artigianali della nostra città. Presenteremo delle proposte relative al servizio al fine di migliorare la situazione sperando che l’assessorato al bilancio le recepisca. Nelle prossime settimane incontrerò i commercianti per rivedere il sistema di applicazione del servizio.
Per tre anni ho cercato, “mettendoci sempre la faccia” il confronto nelle sedi opportune, dando il mio contributo come settore ambiente; lo dimostrano le numerose lettere scritte e riunioni effettuate, pur non avendo delega diretta su questa materia.
Non posso nascondere la mia totale amarezza nel constatare che su queste problematiche l’assessorato competente per il controllo dell’istituto della tariffa è quello al Bilancio nella persona del vicesindaco Carlo Galupp; il mio lavoro svolto fin qui è dettato dalla volontà, dallo spirito di squadra e dal rispetto che ho verso la cittadinanza senza mai nascondermi dietro il fatto che non è di competenza dei miei uffici, ma è giunto il momento che ognuno risponda delle proprie deleghe e responsabilità senza se e senza ma.”

In giunta quindi evidentemente la linea del rigore e dell’aumento delle entrate non èpienamente condivisa ed emergono punti di vista differenti tra esponenti di partiti diversi come Calore (Pdl) e Galuppo (Lega Nord). Sarà quindi la redazione finale del bilancio a fare comprendere se esisteranno margini finanziari per supportare iniziative politiche in qualche senso. E  le dichiarazioni di Calore lasciano intendere che si cercherà qualche soluzione, magari coinvolgendo gli enti partecipati preposti alla gestione dei rifiuti, per abbassare la tariffa. Ma nel momento in cui le decisioni vengono ratificate, non è il proponente ma la sostanza a contare per i cittadini. 

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