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Un’area verde compensativa per la zona della pista Pirelli
L'esito della commissione urbanistica svolta ieri prevede l'analisi del parere sulla proposta del gruppo Gavio. Valutata anche la pratica per la Continental
L'esito della commissione urbanistica svolta ieri prevede l'analisi del parere sulla proposta del gruppo Gavio. Valutata anche la pratica per la Continental
TORTONA – Si è tenuta ieri la seduta della commissione urbanistica del consiglio comunale, presieduta da Giampietro Porta, con all’ordine del giorno la procedura di variante urbanistica avanzata dalla Ditta CN Continental, l’ampliamento zona industriale I18 e retrocessione della I23, la modifica norme di attuazione aree a parcheggio e autorimesse, modifica del perimetro dell’impianto sportivo in strada Viola Rosè Faceto, alcuni degli argomenti che saranno all’ordine del giorno della seduta consiliare di mercoledì 28. La variante urbanistica di 2390 mq avanzata dalla ditta CN Continental, riguarda l’ampliamento di un’area di proprietà della società richiedente, in strada statale per Genova, al fine di migliorare l’accesso in entrata e in uscita dei mezzi garantendo una maggior sicurezza viabilistica della zona. E’ stato poi esaminato il progetto definitivo (il preliminare era già stato discusso in Consiglio comunale nelle scorse sedute) per il mutamento di alcuni terreni in zona San Guglielmo, l’area della cosiddetta pista Pirelli, che il gruppo Gavio ha chiesto di retrocedere al comune in cambio di un terreno oggi ad uso agricolo situato nei pressi degli stabilimenti di logistica. Tale procedura è stata piuttosto contestata nelle precedenti sedute dai membri dell’opposizione, che avevano chiesto maggiori delucidazioni per poterla votare in maniera favorevole o contraria. La deliberazione del Consiglio comunale del 26 luglio scorso con cui si adottava la variante al PRG vigente va a configurarsi come intervento di completamento e non di nuovo impianto e pertanto la modalità attuativa dovrebbe essere il permesso di costruire convenzionato in luogo dello strumento urbanistico esecutivo. La Provincia, su tale provvedimento, ha formulato parere positivo di compatibilità condizionato all’individuazione di un’adeguata fascia di rispetto e norme a tutela della Cascina San Guglielmo, una fascia di rispetto di ml. 50 dal complesso rurale con l’obbligo di attuare misure di mitigazione nelle parti prossime al complesso rurale, mediante la creazione di cortine di verde alberato.