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E’ scomparso il monsignor Angelo Bassi
Persona di importante attività pastorale e culturale, fu insignito del premio Giusto per le nazioni
Persona di importante attività pastorale e culturale, fu insignito del premio ?Giusto per le nazioni?
GREMIASCO – E’ scompa
rso all’età di 98 anni monsignor Angelo Bassi, il sacerdote più anziano del clero diocesano. Nato a Cusinasco di Monleale nel 1914, rimane il parroco che più a lungo resse una parrocchia, quella di Gremiasco, conducendola per ben 61 anni, fino al suo ritiro a 93. Lo storico Armando Bergagliolo lo ricorda come “una personalità multiforme ed eclettica. Prima come pastore d’anime, ma anche come insegnante elementare, storico e con uno straordinario corredo culturale.” Durante gli anni della guerra a Rondanina, nell’alto Appennino Ligure, località di scontri tra partigiani e nazisti, aiutò numerosi sfollati e famiglie di origine ebrea, per questo l’Istituto per la Memoria dei Martiri e degli Eroi dell’Olocausto proclamò mons. Bassi ‘Giusto fra le nazioni’ e il 18 agosto 2004, a Gremiasco, il consigliere dell’ambasciata di Israele consegnò la medaglia e le onorificenze, portando il suo nome ad essere inciso nel ‘Muro d’Onore dei Giusti’ a Gerusalemme. Fu un parroco molto benvoluto dalla popolazione: utilizzò la sua cultura con grande cura soprattutto nel recuperare le architetture delle parti romaniche, si interessò del problema missionario, collaborando con l’apposito ufficio diocesano e compiendo vari viaggi in terre di missione, dall’Africa all’Asia. Tra le sue opere anche diversi libri di storia locale: “Gremiasco –Storia di un paese”, ‘La battaglia di Garbagna – 14 marzo 1945’ (2003) e ‘Parroci, partigiani ed Ebrei sui nostri monti – Esempi di fra-ternità nelle valli Curone, Borbera e Trebbia’ (2005). Fu inoltre uno dei fondatori della Pro Loco di Gremiasco ed un appassionato fotografo, le cui immagini sono ora una preziosa testimonianza del paese e della vita quotidiana e ottenne prestigiosi riconoscimenti, come la targa di ‘Protagonista e testimone del Novecento’
rso all’età di 98 anni monsignor Angelo Bassi, il sacerdote più anziano del clero diocesano. Nato a Cusinasco di Monleale nel 1914, rimane il parroco che più a lungo resse una parrocchia, quella di Gremiasco, conducendola per ben 61 anni, fino al suo ritiro a 93. Lo storico Armando Bergagliolo lo ricorda come “una personalità multiforme ed eclettica. Prima come pastore d’anime, ma anche come insegnante elementare, storico e con uno straordinario corredo culturale.” Durante gli anni della guerra a Rondanina, nell’alto Appennino Ligure, località di scontri tra partigiani e nazisti, aiutò numerosi sfollati e famiglie di origine ebrea, per questo l’Istituto per la Memoria dei Martiri e degli Eroi dell’Olocausto proclamò mons. Bassi ‘Giusto fra le nazioni’ e il 18 agosto 2004, a Gremiasco, il consigliere dell’ambasciata di Israele consegnò la medaglia e le onorificenze, portando il suo nome ad essere inciso nel ‘Muro d’Onore dei Giusti’ a Gerusalemme. Fu un parroco molto benvoluto dalla popolazione: utilizzò la sua cultura con grande cura soprattutto nel recuperare le architetture delle parti romaniche, si interessò del problema missionario, collaborando con l’apposito ufficio diocesano e compiendo vari viaggi in terre di missione, dall’Africa all’Asia. Tra le sue opere anche diversi libri di storia locale: “Gremiasco –Storia di un paese”, ‘La battaglia di Garbagna – 14 marzo 1945’ (2003) e ‘Parroci, partigiani ed Ebrei sui nostri monti – Esempi di fra-ternità nelle valli Curone, Borbera e Trebbia’ (2005). Fu inoltre uno dei fondatori della Pro Loco di Gremiasco ed un appassionato fotografo, le cui immagini sono ora una preziosa testimonianza del paese e della vita quotidiana e ottenne prestigiosi riconoscimenti, come la targa di ‘Protagonista e testimone del Novecento’