Progetto Ambiente prepara dossier su fusti interrati in Scrivia
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Stefano Brocchetti - redazione@tortonaonline.net  
21 Dicembre 2012
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Progetto Ambiente prepara dossier su fusti interrati in Scrivia

Gli ambientalisti ritengono troppo blanda la richiesta di moratoria per il terzo valico formulata da Rifondazione Comunista e promettono un dossier sull'inquinamento in Scrivia negli anni ottanta: "il nostro territorio ha già dato", dichiarano

Gli ambientalisti ritengono troppo blanda la richiesta di moratoria per il terzo valico formulata da Rifondazione Comunista e promettono un dossier sull'inquinamento in Scrivia negli anni ottanta: "il nostro territorio ha già dato", dichiarano

TORTONA –  Oggi il consiglio comunale di Tortona discuterà del Terzo Valico a seguito di una mozione presentata dal consigliere Stefanella Ravazzi di Rifondazione Comunista. Nello specifico, il problema riguarda le cave che accoglieranno nel territorio tortonese i rifiuti speciali provenienti dalla realizzazione della ferrovia ad alta velocità Genova – Tortona e pertanto verrà chiesta una moratoria sull’opera. Attorno al Terzo Valico si stanno mobilitando numerose attenzioni, come ha dimostrato giovedì l’organizzazione di un incontro del gruppo No Tav con esperti e le dichiarazioni dell’associazione Progetto Ambiente, che sottolinea la situazione di inquinamento in città. gli ambientalisti citano i monitoraggi del satellite Envisat, che evidenziano come Tortona faccia parte delle cosiddette “zone rosse”, le più inquinate del pianeta, viene ricordato il seppellimento di decine di migliaia di bidoni tossici nella zona dello Scrivia negli anni Ottanta, non ancora tutti ritrovati o bonificati, con il sospetto, avvalorato da oncologi che ci possa essere una connessione stretta tra la diffusione sopra la norma di certe patologie e la contaminazione ambientale a Tortona. “Per queste ragioni, non c’è nessun valido motivo per portare altre porcherie nel territorio tortonese, peraltro anche in una cava che a seguito di nostre segnalazioni ci risulta essere stata più volte sanzionata dal Comune di Tortona; il consiglio comunale, sull’esempio di Arquata e di Pozzolo, non dovrebbe approvare una moratoria, dovrebbe dire assolutamente e inequivocabilmente mp alle cave che dovrebbero ospitare i materiali e l’amianto provenienti dai cantieri del Terzo Valico”, conclude Danilo Bottiroli, referente del gruppo. Per queste ragioni, l’associazione Progetto Ambiente realizzerà nel prossimo anno un dossier intitolato “Seppelliti” che ricostruirà la vicenda dei bidoni tossici degli anni 80 e lo stato attuale della situazione.

 

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