Restaurata antica mappa di Tortona
Dopo un lungo e complesso periodo di ricerca e restauro, è stata riportata all'originale dettaglio una mappa che da tempo giaceva quasi dimenticata presso larchivio storico cittadino
Dopo un lungo e complesso periodo di ricerca e restauro, è stata riportata all'originale dettaglio una mappa che da tempo giaceva quasi dimenticata presso l?archivio storico cittadino
TORTONA – E’ stato completato il restauro di una delle pregiate mappe settecentesche custodite all’archivio storico di Tortona. Dopo un lungo e complesso periodo di ricerca e restauro, è stata riportata all’originale dettaglio una mappa che da tempo giaceva quasi dimenticata, in attesa di restauro, presso l’archivio storico cittadino. Grazie all’intervento ed alla sponsorizzazione delle due associazioni dei Lions Club di Tortona, Castello e Host e di qualche altro sponsor privato, la mappa dalle dimensioni molto consistenti, sarà presentata al pubblico la prossima settimana, venerdì 25, in un incontro pubblico presso la biblioteca civica, dove il documento verrà dettagliatamente illustrato dagli storici tortonesi Giuseppe Decarlini, Roberto Cartasegna, Fausto Miotti e Armando Bergaglio.La mappa rimarrà quindi esposta al pubblico fino al 16 febbraio nel grande corridoio della Biblioteca, quindi, per ragioni di sicurezza, verrà conservata in una apposita custodia nell’Archivio Storico di Tortona. La mappa fu già esposta anni fa, per iniziativa del sindaco Giuseppe Bonavoglia, alla sala polifunzionale e poi riportata in archivio. Rappresenta il territorio del comune di Tortona e dei comuni confinanti all’epoca settecentesca, con indicazione delle varie strade e le cascine della pianura, percorsi, passaggi sui fiumi. A rendere particolarmente pregiata la mappa sono le dimensioni, di circa 3 metri per due: significativa la contestualizzazione, risalente agli anni in cui si preparava il catasto del regno di Maria Teresa d’Austria, ma in quegli anni Tortona passò dal Ducato di Milano sotto il Regno di Sardegna (1738 circa). La funzione originaria della mappa era soprattuto tecnica, con una chiara indicazione dei confini delle località e dei fondi. L’operazione Lions è un chiaro esempio di valorizzazione del patrimonio culturale che, anche nei reperti a rischio abbandono possiede sempre risorse storicamente o artisticamente importanti. Aumenta anche il rammarico per i vari ammanchi che si sono verificati presso l’archivio, da cui, prima del recente intervento di riorganizzazione e messa in sicurezza, sono state sottratte altre pergamene di rilevante importanza e libri antichi.