Il programma del Fai di Tortona, tra territorio e trasferte
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Il programma del Fai di Tortona, tra territorio e trasferte

La delegazione di Tortona del Fai, Fondo Ambiente Italiano, ha presentato il suo programma di eventi e trasferte per i mesi prossimi

La delegazione di Tortona del Fai, Fondo Ambiente Italiano, ha presentato il suo programma di eventi e trasferte per i mesi prossimi

TORTONA –  La delegazione di Tortona del Fai, Fondo Ambiente Italiano, ha presentato il suo programma di eventi e trasferte per i mesi prossimi. Il programma della delegazione comprende appuntamenti ormai tradizionali in Tortona e tre uscite alla riscoperta di alcuni dei più interessanti beni Fai, nonché la Giornata di Primavera, l’evento più significativo del primo semestre di ogni delegazione perché di respiro nazionale.

Domenica 27 si inizia con uno spettacolo di teatro di figura a Tortona, nella città di Peppino Sarina: “Fata Smemorina” , una favola per tutta la famiglia animata da burattini della tradizione bolognese, con la compagnia Riccardo Pazzaglia, al Teatro Civico alle 16,30. Domenica 10 febbraio, per “Gallerie d’Italia: alla scoperta di palazzi e collezioni dell’Ottocento e del Novecento”, si svolgerà una giornata a Milano per visitare due raccolte straordinarie: la ricca collezione di Intesa San Paolo, ospitata nella sede storica della Banca Commerciale Italiana di Piazza della Scala e quella di Villa Necchi Campiglio, bene storico del Fai. Domenica 10 marzo, in occasione della patronale, “Marziano e Innocenzo. Tortona paleocristiana tra storia e tradizione”. Visita guidata da Giuseppe Decarlini alla mostra allestita presso Palazzo Guidobono. Sabato 23 e domenica 24 marzo ci sarà la 21′ edizione della Giornata FAI di primavera, in cui sarà aperto, con visita guidata, un bene di interesse storico di Tortona. Sabato 6 e domenica 7 aprile visita a Lucca, domenica 19 maggio “Un eremo e una villa”: viaggio sulle sponde del lago Maggiore alla scoperta di un antico eremo e di un bene Fai, l’eremo di Santa Caterina del Sasso, un complesso monastico composto da tre edifici risalenti ai secoli XII e XIV che si affaccia in uno dei punti più profondi del Verbano e Villa della Porta Bozzolo a Casalzuigno, arricchita dagli arredi del lascito Gian Franco Tartara di Tortona. Domenica 9 giugno, “Visita archeologica all’antica chiesa dei Santi Ruffino e Venanzio in Sarezzano”, a cura di Cristina Porro. Al termine, merenda di inizio estate presso la tenuta “La Colombera”.

 

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