Il documento a sostegno dell’ospedale
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Il documento a sostegno dell’ospedale

La commissione capigruppo ha elaborato il documento che verrà votato, si presume all'unanimità, nella prossima seduta fissata per venerdì 15 febbraio alle 18.30.

La commissione capigruppo ha elaborato il documento che verrà votato, si presume all'unanimità, nella prossima seduta fissata per venerdì 15 febbraio alle 18.30.

 TORTONA – La commissione capigruppo ha elaborato il documento che verrà votato, si presume all’unanimità, nella prossima seduta fissata per venerdì 15 febbraio alle 18.30. si parlerà quindi del futuro dell’ospedale, tema quantomai di attualità, e si solleciterà chiarezza, in attesa di intraprendere eventuali ulteriori azioni dimostrative. Verrà demandato al sindaco Massimo Berutti e al presidente del consiglio Franco Carabetta di “intraprendere tutte le necessarie azioni a tutela del cittadino, primo e vero fruitore del Sistema Sanitario; di sollecitare urgentemente un percorso di confronto pubblico e trasparente tra Regione, assessorato alla Sanità, Asl di Alessandria, sindaci dei comuni gravitanti sull’ospedale di Tortona, rappresentanze sindacali, operatori sanitari, cittadini ed associazioni competenti, Tribunale del Malato; di promuovere ogni iniziativa a salvaguardia dell’Ospedale SS. Antonio e Margherita di Tortona e dei servizi in esso attualmente presenti;

di trasmettere il presente documento a tutti i sindaci del distretto sanitario di competenza affinchè adottino analogo provvedimento. Il consiglio comunale chiede agli organi regionali preposti, attraverso l’ordine del giorno, “di chiarire in maniera inequivocabile se il criterio riorganizzativo adottato vada nella direzione di una razionalizzazione o esclusivamente di una riduzione dei costi; un piano dettagliato degli interventi del fine che si intende perseguire e con quali tempistiche; di spiegare tutte le variabili economiche finanziarie che costituiscono la base delle scelte prospettate, specificando le eventuali ricadute negative sul Cittadino in termini di tempi, disagi e costi”.

 

 

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