Insulti alle Forze dell’Ordine in Derthona – Verbania: 4 Daspo
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
8 Maggio 2013
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Insulti alle Forze dell’Ordine in Derthona – Verbania: 4 Daspo

Durante la partita del 7 aprile, e in quella precedente, alcuni sostenitori del Verbania hanno più volte insultato le Forze dell'Ordine con cori diretti anche al defunto Capo della Polizia Antonio Manganelli. Il Questore Filippo Dispenza ha emesso 4 Daspo, ma altri tifosi saranno identificati

Durante la partita del 7 aprile, e in quella precedente, alcuni sostenitori del Verbania hanno più volte insultato le Forze dell'Ordine con cori diretti anche al defunto Capo della Polizia Antonio Manganelli. Il Questore Filippo Dispenza ha emesso 4 Daspo, ma altri tifosi saranno identificati

ALESSANDRIA – Nella giornata di lunedì 7 maggio 2013 il Questore di Alessandria, Filippo Dispenza, ha emesso 4 provvedimenti di “Divieto di Accesso ai luoghi ove si svolgono Manifestazioni Sportive” (cosidetti “D.A.SPO.”) nei confronti di altrettanti tifosi della “Società Sportiva Verbania Calcio”, per il loro comportamento in occasione dell’incontro valido per il Campionato di Serie D, girone A, “Derthona – Verbania”, disputatosi domenica 7 aprile 2013 allo stadio Comunale “Fausto Coppi” di Tortona. L’incontro si è disputo dopo la partita della giornata di campionato precedente, il 24 marzo, e già in quella circostanza (Borgosesia – Verbania) alcuni dei tifosi ospiti si erano resi protagonisti di insulti rivolti agli agenti intenti nel loro lavoro di sorveglianza. L’episodio è stato ritenuto doppiamente grave, visto che i cori ingiuriosi sono stati intonati durante il minuto di raccoglimento per la scomparsa del campione olimpico di atleta leggera Pietro Mennea, e gli insulti hanno preso di mira anche l’ex Capo della Polizia – Prefetto – Antonio Manganelli, anch’esso deceduto recentemente. 

In seguito a tali cori il direttore di gara ha redatto un referto arbitrale che ha portato una multa per la società Verbania Calcio di 1.500 Euro.

Anche al fine di scongiurare la possibilità che episodi del genere potessero ripetersi, e per individuare e punire i responsabili, il Questore di Alessandria ha predisposto per la gara successiva, Derthona – Verbania, “un accurato servizio di Ordine e Sicurezza Pubblica”.

Nel corso della partita di Tortona però alcuni tifosi del Verbania sono tornati a intonare gravi insulti nei confronti delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato e Carabinieri). 

“Grazie però all’attenta opera di osservazione del personale della Digos e della Polizia Scientifica della Questura di Alessandria – è stato spiegato durante la conferenza stampa – è stato possibile identificare quattro persone, riconosciute come autori delle offese, tutte residenti a Verbania e appartenenti alla tifoseria organizzata della squadra di quella città, di età compresa tra i 18 e i 42 anni“.

Per tali motivi i quattro tifosi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di “Oltraggio a Corpo Amministrativo”, nonché per “Oltraggio a Pubblico Ufficiale”, aggravato dalla circostanza di aver posto in essere tali comportamenti con intento discriminatorio per motivi razziali (alcuni dei cori a sfondo razzista erano stati indirizzati a un agente in borghese intento a filmare la scena).

“Le condotte rientrano nel novero degli episodi di violenza negli stadi e, nello specifico, dell’incitamento alla violenza, – ha spiegato il Questore Dispenza – proprio in quanto volte a esaltare i sentimenti di odio e disprezzo verso le Forze di Polizia, costantemente impegnate nell’arduo compito di mantenere le condizioni di tranquillità sociale, in un contesto delicato come gli incontri di calcio, ai quali partecipano numerosi spettatori”.

Per tali motivi il Questore ha imposto il divieto ai quattro tifosi di accedere agli stadi di tutto il territorio nazionale per anni 3.

Analoghi provvedimenti di natura penale (denuncia all’Autorità Giudiziaria) ed amministrativi (DASPO), sono stati adottati nei confronti di due ultras dell’Alessandria che, domenica 21 aprile, prima dell’inizio dell’incontro casalingo con il Venezia, si sono resi responsabili del lancio di fumogeni.

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